Dimagrire camminando: è possibile?

dimagrire camminando

Per rispondere subito alla domanda che caratterizza questo post va detto che ovviamente è possibile dimagrire camminando. Questa è certamente un’ottima notizia per tutti, specialmente per chi non è amante della corsa! Camminare è piacevole e può essere anche un’attività davvero rilassante, se a tutto questo si aggiungono gli effetti dimagranti di una sana passeggiata il quadro è davvero favorevole per chi ha problemi di peso, o anche per chi vuole tenere sotto controllo la fame nervosa grazie al fatto che camminare aiuta a distrarsi e scaricare le tensioni di ogni sorta.

La camminata è ritenuta una vera e propria attività aerobica di media intensità. Uno dei grandi vantaggi di camminare consiste nel fatto che questa attività non provoca traumi alle giunture o ai muscoli ed è quindi particolarmente adatta per chi ha problemi di sovrappeso. Inoltre chiunque può fare questo genere di sport ed il corpo ne beneficia interamente, non ultimo anche il tuo cuore sarà ben felice di approfittare dei benefici di una passeggiata.

Quindi che tu voglia tonificare glutei e cosce, eliminare lo stress accumulato oppure semplicemente dimagrire camminare ti tornerà utilissimo. In questo articolo trovi le modalità per ottenere risultati concreti camminando e migliorare la qualità della tua vita insieme allo stato di forma del tuo organismo.

Si può perdere peso camminando?

Dimagrire camminando è possibile, ma la chiave sta nel fatto di cercare di praticare questa attività nel modo giusto. Molto spesso infatti non ci si rende conto che anche fare una cosa semplice come una camminata è qualcosa da praticare in maniera corretta e ci sono degli errori che si commettono. Camminare nel modo sbagliato porta alla diretta conseguenza di non ottenere i benefici sperati e quindi il tutto si risolve in una perdita di tempo. Per riuscire a perdere peso camminando bisognerebbe cercare di seguire un programma di camminata ben preciso, ciò porta ad accelerare il metabolismo ed a perdere calorie.

Innanzitutto come sempre va ricordato che alle tue passeggiate andrà abbinato un programma di sana alimentazione, solo così si è in grado di trasformare la massa grassa in massa magra. Al fine di ottimizzare le tue sedute di allenamento con la camminata si può iniziare scegliendo di camminare in salita. Muovendosi in salita si ottiene il risultato di aumentare il consumo di calorie e si può arrivare fino ad un 40% in più. Per una donna poi la salita si rivela l’ideale perché è qui che vengono sollecitate maggiormente le cosce e i glutei, dove spesso si accumula il grasso corporeo.

benefici del camminare

Dimagrire con la camminata veloce

Camminare velocemente è l’ideale per perdere peso, ma bisogna fare attenzione a trovare il giusto equilibrio nel farlo. Se si sfora il tetto dei 7-8 km orari si sta già andando troppo veloci e non è certo detto che i benefici aumentino. Al contrario se si va più lentamente tra i 5 e i 6 km orari ci si sta muovendo alla velocità ideale, certo molto dipende anche dall’età il sesso ed il peso corporeo. Importante inoltre quando si cammina in fretta è muovere anche le braccia con un certo ritmo, questo aiuterà a stimolare anche altri muscoli, addominali compresi.

Programma di allenamento e consigli

I programmi di allenamento per la semplice camminata sono a loro volta semplici da gestire. Il presupposto per iniziare ad allenarti camminando è quello di valutare le tue condizioni. Se sei in sovrappeso ed hai superato i 40 anni ed inoltre se non fai sport da molto tempo sarà necessaria una visita del medico e probabilmente quella del cardiologo per iniziare ad allenarti. La sicurezza viene sempre prima di tutto quindi è bene non farsi remore nell’andare a consultare il medico.

Come programma si può iniziare andando a camminare 4-5 volte alla settimana per 1 ora o 30 minuti, ma se il medico consiglia diversamente basta attenersi alle sue indicazioni. Come nel caso di tutte le attività fisiche sarà bene fare un po’ di riscaldamento prima di iniziare ed alla fine dell’allenamento sarebbe bene ricordarsi di fare stretching.

I 5 consigli fondamentali per allenarsi bene:

  1. La postura: uno degli aspetti a cui prestare attenzione è la postura ed in particolar modo la posizione della schiena che camminando potrebbe affaticarsi. Lo sguardo deve essere davanti a se e le spalle devono essere dritte.
  2. Il passo: controllare l’estensione del passo anche è molto importante, bisogna evitare per esempio di allungarlo troppo oppure accorciarlo. Infatti il numero di passi che si fanno non conta molto, ma conta di più la loro misura che aiuta anche a determinare la velocità alla quale si procede. In genere per chi inizia circa 45 passi in 20 secondi sono l’ideale.
  3. Le braccia: come abbiamo già accennato anche le braccia svolgono un loro ruolo nella camminata. Le braccia vanno mantenute sempre piegate perché così è possibile muoverle più velocemente. Le braccia sono in grado di conferire il ritmo giusto al tuo allenamento, ma anche la respirazione trae giovamento dai giusti movimenti delle braccia. Oltretutto le braccia ti aiutano a sforzare gli addominali per ottenere anche un ventre piatto!
  4. I piedi: controllare il movimento del piede è fondamentale per bruciare più calori, evitare infortuni, ma anche per ottimizzare il lavoro di tutta la muscolatura. Il movimento deve articolarsi come segue: dapprima si appoggia il tallone a terra, poi segue la pianta, infine saranno le dita dei piedi ad offrire la spinta necessaria per il movimento.
  5. Ritmo alterno: una buona strategia per ottimizzare l’allenamento è quella di alternare le salite e le discese, ciò permette di sforzarti maggiormente in salita e poi rilassarti e distendere i muscoli in discesa, andando a sforzare diverse parti del corpo.

Come attrezzature per la tua seduta di allenamento puoi pensare di usare i bastoni da trekking, davvero molto utili, ma sono le scarpe l’accessorio al quale prestare la maggiore attenzione, ad esempio può essere utile comprare un paio di scarpe ideate apposta per il walking con il tallone ammortizzato. Inoltre un cronometro può aiutare a tenere traccia del tempo e dei passi.

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