I wurstel fanno ingrassare? Quanti conviene mangiarne?
I wurstel sono un piatto pronto che nasce in Germania, ma che oggi è diventato un alimento tipico anche in Italia, diffuso nell’Alto Adige, nel Trentino e nel Friuli Venezia Giulia. Si possono acquistare in tutti i supermercati ed essendo un prodotto appartenente alla famiglia degli insaccati, è ricco di sale, preparato industrialmente con carni bovine, avicole o suine.
Questo alimento consumato in larga misura anche in Belgio e in Austria, spesso è oggetto di discussione da parte di coloro che seguono regimi alimentari ipocalorici. Scopriamo insieme se questo alimento può essere consumato liberamente oppure se è necessario porre attenzione dal momento che si tratta di un insaccato.
Quante calorie contengono i wurstel?
I wurstel contengono circa 270 calorie (quelli di maiale), per 100 grammi di prodotto. Si tratta di un importante valore che dovrebbe mettere in guardia coloro che seguono dei regimi alimentari dietetici, specialmente diete ipocaloriche.
Si tratta di un consiglio sul quale è bene porre attenzione dato che una dieta ipocalorica ha come principale obiettivo quello di fare consumare alimenti che contengano meno calorie di quante se ne possano consumare in un regime alimentare tradizionale.
Anche quelli di pollo non sono il massimo, presentano meno calorie di quelli di maiale ma sono altrettanto calorici. Le 230 calorie circa per 100 grammi di prodotto li mettono comunque al di sopra dei tagli di carne considerati più magri.
Come sono preparati i wurstel?
Molte persone si pongono questa domanda, specialmente quali siano gli ingredienti che compongono questo insaccato e se possono fare male oppure no. La qualità del prodotto dipende senza dubbio dalla provenienza delle materie prime, dal taglio di carne utilizzato e dalla quantità di ingrediente usato. I migliori wurstel sembrano essere quelli di suino dove la percentuale di carne supera anche l’85%. Attenzione però, perché spesso vengono usati per la produzione gli scarti delle lavorazioni utilizzate per altre produzioni come prosciutti, pancetta e spalla.
Nel caso dei wurstel di pollo e tacchino, spesso viene indicato sull’etichetta che si tratta di carne separata meccanicamente, una carne che viene ottenuta dalla spremitura delle carcasse degli animali già spolpati, trattata per eliminare residui ossei. In questo caso, la carne separata meccanicamente, presente nei wurstel, può raggiungere anche il 95%.
All’interno dei wurstel è possibile trovare in aggiunta acqua, sale, spezie, aromi e additivi. Tutti i tagli di carne vengono ridotti in poltiglia mediante delle macchine che lavorano appositamente per creare un impasto a cui vengono aggiunti in un secondo momento altri ingredienti come sale, aromi e spezie. Il tutto viene unito all’acqua e omogeneizzato. L’ultima fase, quella dell’insaccatura, è seguita dalla cottura in forno. Dopo essere stati cotti i wurstel vengono raffreddati e confezionati in busta o in scatola, prima dell’immissione sul mercato.
Come scegliere i wurstel?
Se sei alla ricerca dei migliori consigli su come scegliere i prodotti migliori da portare in tavola, sicuramente il consiglio degli esperti nutrizionisti è quello di controllare i valori nutrizionali e gli ingredienti riportati sulle etichette delle confezioni dei wurstel.
Presta attenzione alla presenza dei grassi e di altri ingredienti, alla percentuale di carne, al numero di ingredienti presenti (meno sono, meglio è), alla presenza di polifosfati e glutammato, ovvero due additivi che nascondono solitamente la scarsa qualità del prodotto e che ovviamente sono da escludere.
I wurstel fanno male? Fanno davvero ingrassare?
Il problema dei wurstel è che contengono un’elevata percentuale di grassi saturi e colesterolo, due fattori che possono essere responsabili della formazione delle placche aterosclerotiche con conseguenti coronaropatie ed ictus. Di certo non sembra trattarsi di un alimento né sano né tantomeno dietetico, ma bensì di un alimento altamente calorico e poco adatto per chi segue regimi alimentari ipocalorici.
Coloro che sono seguiti da un nutrizionista nel percorso alimentare, sapranno bene che gli esperti sconsigliano il consumo di alimenti molto calorici e che prediligono piuttosto il consumo di alimenti con un adeguato apporto di calorie in linea con il fabbisogno energetico personale e che siano genuini.
I wurstel sembrano essere considerati poco salutari anche se si scegliesse di consumare quelli di pollo, in quanto potrebbero incidere notevolmente sul peso forma. Per qualsiasi dubbio o consiglio ti ricordiamo di rivolgerti sempre al tuo medico o a un esperto nutrizionista, insieme al quale stabilire quali alimenti siano più idonei per essere inseriti nel tuo piano alimentare, senza escludere a priori nulla.
Ogni alimento può apportare possibili benefici all’organismo se consumato con parsimonia e senza eccedere. Ci sono poi alimenti, che rispetto altri in concomitanza a determinate patologie, sarebbe meglio evitare di consumare.
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