Aria nello stomaco

Aria nello stomaco: cause, quando preoccuparsi e trattamenti

L’aria nello stomaco, definita clinicamente con il termine aerofagia, ossia “ingoiare aria”, è una condizione molto diffusa, scaturibile da una serie di fattori che richiedono indagini approfondite se la situazione persiste. L’aria nello stomaco determina il gonfiore addominale, un fastidio notevole accompagnato da tensione e una condizione di malessere generale. L’aria nello stomaco può formarsi per diverse ragioni. In qualsiasi caso, è spesso accompagnata da meteorismo, flatulenza ed eruttazioni, creando un vero e proprio disagio nella persona affetta. Se, infatti, l’aria ingerita finisce nello stomaco, senza essere espulsa mediante l’azione dell’esofago, si crea una sorta di circolo vizioso in cui si prova un disagio generale che può condizionare anche la vita sociale dell’individuo.

L’aria nello stomaco può essere una conseguenza di abitudini alimentari sbagliate. Al contempo, può essere determinata da intolleranze alimentari o da malattie organiche. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, il fastidio è solo momentaneo e tende a sparire da solo in pochi giorni, senza ricorrere a particolari strategie. Se il fastidio non dovesse scomparire, è indicato chiedere consiglio al proprio medico, che saprà individuare la terapia giusta o indicare le indagini adatte per comprendere la causa dell’eziologia del disturbo.

Quali sono le cause dell’aerofagia e i trattamenti per contrastare la fastidiosa aria nello stomaco

L’aria nello stomaco è un disturbo che può manifestarsi in modo sporadico o alquanto frequente e che può far nascere diverse complicazioni, nonché un forte disagio a livello non solo fisico, ma anche psicologico. La ragione per cui si forma aria nello stomaco deve essere individuata nei processi digestivi e nella fermentazione della flora batterica intestinale, che determina la formazione di gas nello stomaco e nell’intestino. Le cause che comportano la formazione nell’aria nello stomaco sono riscontrabili in:

  • Intolleranze alimentari (soprattutto al lattosio e al glutine)
  • Cattive abitudini alimentari
  • Ansia
  • Diabete
  • Sindrome del colon irritabile
  • Ernia iatale
  • Ulcera
  • Morbo di Crohn o colite

Conoscere la causa dell’aerofagia permette di contrastarne gli effetti a livello corporeo, assicurando il benessere del soggetto affetto. Se la situazione è solo sporadica o si presenta con l’ingerimento di specifici alimenti, allora la causa è di tipo alimentare e bisogna rivalutare la propria dieta. In alcuni casi il problema può scaturire da un motivo serio, quindi, se la situazione non si risolve con il passare dei giorni, è opportuno rivolgersi al proprio medico. I trattamenti per l’aerofagia possono riguardare rimedi fitoterapici, completamente naturali, l’assunzione di carbone vegetale o carbonato di sodio, oppure la somministrazione di specifiche categorie di farmaci, come quelli antiacidi o inibitori della pompa protonica.

L’aerofagia è un disturbo invalidante, che può causare effetti quali gonfiore, dolore addominale, stipsi o diarrea. Talvolta il problema è di tipo alimentare e può essere risolto migliorando le proprie abitudini a tavola. In alcune circostanze, il problema è riconducibile al nervosismo, per cui è possibile ottenere miglioramenti adottando uno stile di vita meno stressante. In alcuni casi, l’aria nello stomaco è prodotta da disfunzioni organiche, causate da specifiche patologie. Conoscere la causa è quindi fondamentale, per individuare il trattamento più adatto per il proprio problema.

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