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Come affrontare un momento di poca chiarezza nella vita?

Soprattutto in una società performativa come quella in cui siamo immersi, è normale vivere ogni tanto dei momenti di mancanza di chiarezza.

Per fortuna, è possibile affrontarli e trovare o ritrovare quella centratura mentale che è fondamentale per andare avanti.

Il primo passo da compiere è essere consapevoli del problema. La società, come già accennato, non aiuta affatto.

Siamo chiamati, in particolare le donne che devono spesso dimostrare più degli uomini e sono oggetto di un carico mentale molto alto, a correre ogni giorno e a smarcare numerosi impegni e traguardi.

Iniziare a rendersi conto che tutto quello che appare urgente non sempre è importante è già un passo prezioso per arrivare alla chiarezza mentale che manca da tempo.

Altro punto importantissimo da considerare riguarda il fatto che non sempre abbiamo bisogno di mettere in agenda nuovi obiettivi.

Spesso, infatti, quando subentra la mancanza di chiarezza mentale e ci si rende conto che la centratura avuta per tanto tempo sta scemando, si tende a concentrarsi su qualcosa di nuovo, magari uno sport, con la convinzione di dare nuova linfa alla mente.

Si tratta di uno dei più grandi inganni della modernità. Di obiettivi ne abbiamo fin troppi in agenda e quello che dobbiamo imparare a fare, nella maggior parte dei casi, è fermarci e guardarci dentro.

Esistono diverse tecniche che permettono di riuscirci. Una delle più efficaci riguarda il focus sul perché si fanno le cose ogni giorno.

Al primo impatto sembra banale lavorare su questo punto, ma se ci si ferma a pensare non lo è così tanto.

Spesso, infatti, si tende ad avere vergogna di parlare del perché che muove le azioni di ogni giorno.

Metterlo in primo piano in tutta la sua autenticità è un modo per ridurre le opportunità che la mente ha di disperdersi e di perdere, di fatto, la sua chiarezza originaria.

L’importanza dell’allenamento quotidiano dell’attenzione

Tra i motivi per cui è sempre più diffusa la tendenza a perdere la chiarezza mentale troviamo anche l’oggettiva difficoltà nel mantenere l’attenzione.

I social in particolar modo hanno abbassato drasticamente la sua soglia.

Ancora una volta, però, si può agire per risolvere il problema. Essenziale è mettersi in un’ottica di allenamento, attraverso esercizi come il respiro consapevole.

Si esegue mettendosi seduti e concentrandosi sul ritmo del respiro. Quando ci si accorge che la mente inizia a vagare, non bisogna fare altro che riportare il focus sul momento presente.

Un percorso da fare con l’aiuto dei professionisti giusti

La perdita della chiarezza mentale è una conseguenza che deve essere affrontata con l’aiuto dei giusti professionisti.

Se si procede con il fai da te, il rischio è quello di peggiorare la situazione.

Fondamentale è quindi rivolgersi a figure come gli psicologi, gli psicoterapeuti o gli analisti, che padroneggiano ogni giorno tecniche che permettono di lavorare in maniera mirata sui meccanismi della mente.

Una di queste è il metodo dei Sistemi Familiari Interni (IFS).

Quando si applica questo modello di psicoterapia, si considera la mente non come un’entità monolitica, ma come un insieme di diverse sub-personalità che, ogni giorno e in ogni azione, sono guidate da un nucleo saggio, il Sé.

Durante il percorso per ritrovare chiarezza mentale, si mappano queste parti, che hanno tutte una funzione protettiva, e le si “interroga” per capire cosa ciascuna porta alla persona e il suo senso.

Con tutti questi dati in mano, diventa più semplice individuare le connessioni che permettono alla mente di funzionare e raggiungere uno stato di massima centratura e consapevolezza.

Questa tipologia di percorso permette di migliorare la chiarezza mentale anche quando tale aspetto è compromesso dagli effetti di eventi del passato.

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