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Artrite psoriasica alimentazione: cosa è meglio mangiare se si è affetti da questo problema?

L’artrite psoriasica è una patologia invalidante, che colpisce persone di qualsiasi età. La causa scatenante tale disturbo è un’infiammazione delle articolazioni, che genera dolore intenso. L’artrite psoriasica può peggiorare nel tempo. Un’importante gestione della patologia è data dall’alimentazione. I cibi giusti, infatti, possono contenere i sintomi ad essa associati, così come quelli sbagliati possono contribuire al suo netto peggioramento.

Alimentazione e artrite psoriasica: come controllarsi a tavola

L’artrite psoriasica può essere contrastata a tavola, facendo attenzione agli alimenti consumati. Infatti, uno stato infiammatorio può essere controllato o peggiorato proprio dai cibi che introduciamo nel nostro organismo. Alimenti che peggiorano l’artrite psoriasica sono quelli ad alto contenuto di grassi, come burro e latticini, gli snack confezionati, i carboidrati raffinati, i dolciumi e le bibite alcoliche.

I cibi che, al contrario, possono aiutare a migliorare lo stato delle proprie articolazioni se si soffre di artrite psoriasica, grazie alla loro capacità antinfiammatoria e depurativa sono:

  • Frutta e verdura fresche
  • Carni bianche
  • Pesce azzurro
  • Cereali integrali
  • Legumi

Per fronteggiare l’artrite psoriasica a tavola è bene mantenere un buon bilanciamento di carboidrati e proteine, macronutrienti essenziali per il corretto funzionamento dell’organismo. Questo, infatti, genera un buon controllo dell’attività ormonale e dei livelli di insulina presenti nel sangue, con un conseguente defaticamento delle articolazioni.

Artrite psoriasica: sintomi e diagnosi

L’artrite psoriasica è una malattia invalidante, che può colpire a qualsiasi età. Il manifestarsi di questa patologia avviene soprattutto dai 30 ai 50 anni. I soggetti più a rischio di sviluppare la malattia sono coloro che presentano in famiglia casi di psoriasi o sono affetti da questo disturbo loro stessi. La psoriasi, infatti, si sviluppa prima a livello cutaneo in zone quali cuoio capelluto, gomiti, mani, ginocchia, per poi coinvolgere un’infiammazione interna a carico delle articolazioni.

L’ artrite psoriasica è una malattia davvero invalidante, che può compromettere le normali attività quotidiane. I soggetti affetti da tale patologia, infatti, avvertono dolore intenso e immobilità delle articolazioni, nel momento in cui si intensifica l’infiammazione.

Per diagnosticare l’artrite psoriasica è fondamentale rivolgersi al proprio medico curante, che saprà fornire tutte le indicazioni necessarie per eseguire i diversi esami di laboratorio che confermeranno la presenza di PCR alto, un valore che si innalza in presenza qualsiasi condizione infiammatoria. Altri esami utili sono le radiografie che valutano lo stato delle articolazioni coinvolte. Anche la risonanza magnetica nucleare che descrive lo stato dei tessuti molli.

L’artrite psoriasica è una patologia difficile da fronteggiare, in virtù del suo stato cronicizzante. Seppur la malattia si scateni a partire dalla psoriasi, chi sviluppa questa patologia può non mostrare la manifestazione cutanea tipica del disturbo, ossia la presenza di squame bianche su alcune zone del corpo.

Per fronteggiare l’artrite psoriasica, oltre che affidarsi alle diverse terapie, è bene educarsi a tavola e prestare attenzione ai cibi che si consumano quotidianamente. Mangiare gli alimenti giusti, infatti, può contribuire a tenere a bada la patologia e può davvero aiutare il paziente a sentirsi meglio.

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