Come evitare la formazione dei tappi nelle orecchie

Il cerume, sostanza impermeabile secreta da alcune ghiandole cutanee dell’orecchio, è sicuramente antiestetico e fastidioso per tutti noi ma, per il nostro orecchio, ha una sua funzione ben precisa e da non sottovalutare. Esso, infatti, rende impermeabile l’orecchio e impedisce l’ingresso di batteri e funghi. Ma come mai si formano dei fastidiosi “tappi” che provocano fastidio e dolore? 

L’accumulo eccessivo di cerume, quindi la formazione di un fastidioso tappo, può avvenire per diverse cause quali malattie della pelle, come la psoriasi, o a causa di un’anatomia sfavorevole al corretto igiene dell’orecchio.

Talvolta, questo problema, tende ad aumentare in condizioni di umidità eccessiva e, quasi tutti, tentiamo di porre rimedio quando ci accorgiamo di avere un fastidio persistente all’orecchio. Di certo è abbastanza normale che se qualche goccia d’acqua, in piscina, al mare o sotto la doccia, entra nel padiglione auricolare e non riesce ad essere asciugato possa dare anche molto fastidio. E’ per questo che è sempre molto importante asciugare l’orecchio a fondo per evitare di lasciare magari qualche ristagno d’acqua all’interno che non solo darà fastidio ma magari potrà dare vita ad un’otite. L’otite non arriva così facilmente ma è sempre e comunque consigliabile asciugare completamente le orecchie e anche i capelli per evitare brutte sorprese.

Altro modo per aumentare il rischio di tappi nelle orecchie e la scorretta pulizia l’orecchio. Questo organo pensa da sé alla sua stessa pulizia. L’utilizzo di bastoncini di ovatta causa, a lungo andare, l’aumento delle condizioni favorevoli alla formazione di un tappo perché radono a zero i minuscoli peli presenti nel canale uditivo che aiutano, invece, nel processo di auto-pulizia. L’utilizzo di dei coni di cera, quelli che bruciando dovrebbero tirare il cerume con un effetto-camino, non hanno effetti controproducenti ma neanche reali benefici. Un gravissimo errore è quello di pensare che, il bruno che si accumula nel cono dopo il suo utilizzo sia cerume, quando invece è semplicemente il prodotto della combustione della paraffina.

In caso di dolore eccessivo e persistente all’orecchio, consigliamo di consultare immediatamente un medico che provvederà a dare una giusta diagnosi al nostro problema e una soluzione adeguata alla rimozione del tappo. In effetti non in tutti i casi si parla di qualcosa di grave, ma è bene fare attenzione a quando il dolore si manifesta e si acutizza. Molto spesso, un dolore non legato ad una patologia specifica, aumenta o diminuisce in base alla stimolazione della zona.

E’ spesso difficile capire dai sintomi se si ha un tappo alle orecchie. Questo perchè la perdita dell’udito, il fastidio e il dolore sono diversi da soggetto a soggetto e a seconda della profondità o della intensità del “tappo”. Quello che si avverte sin da subito è pressoché un fastidio leggero, che perdura nel tempo e che non permette ai suoni di essere percepiti bene e in modo chiaro. Ricorre ai metodi fai da te, tra cui quello sopracitato dei coni per orecchie che “aiutano” a togliere il cerume, possono essere una buona soluzione ma sicuramente non quando si è già formato il tappo all’interno dell’orecchio. Come già detto, ormai, in quella fase il cono per orecchie non è abbastanza efficace e quindi è necessario ricorrere alla visita dall’otorino che provvederà a togliere il tappo.

Se si è soggetti alla formazione dei tappi nelle orecchie è consigliabile porre un’attenzione particolare a questo problema. E’ dunque necessario ricorrere ai coni con regolarità per impedire che il cerume si stratifichi e diventi impossibile da eliminare.

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