L’importanza dell’impiattamento nella preparazione dei piatti

Per chi ama cucinare la priorità è sicuramente che i piatti preparati risultino molto buoni e rendano i commensali contenti. Tuttavia, nonostante il sapore eccellente, anche l’occhio vuole la sua parte e se un piatto non colpisce prima la vista, sembra che manchi qualcosa.

Cucinare, come tutte le arti, è qualcosa di abbastanza complesso e assolutamente soggettivo: Lo stesso piatto, infatti,  cucinato allo stesso modo da due persone diverse può apparire molto diverso ad ognuno di noi perché, come in tutte le arti, la personalità gioca un ruolo fondamentale nella percezione delle cose ed è qualcosa che esiste a prescindere da qualsiasi ricetta. La personalità è quindi  l’elemento chiave nella preparazione del cibo perché ci permette di rendere diversa la presentazione di uno stesso piatto. Anche se non siamo chef stellati con esperienza decennale alle spalle, possiamo ugualmente dar vita a piatti prelibati che dalla loro hanno anche una presentazione davvero accattivante. Inoltre, non a caso, sono numerosi i modi di dire che sottolineano il legame che c’è fra la vista e il cibo: “Non ci vedo più dalla fame“, “si mangia con gli occhi sono solo alcune delle espressioni che spiegano che l’occhio vuole la sua parte e non solo per una esigenza estetica ma anche perché, spesso, ingannare gli occhi ritorna utile per ingannare il senso di sazietà. Secondo Roberta Deiana, donna appassionata di cucina e di stile che ha unito le sue passioni in un blog  “Confessions of a food stylist”, il Food Styling non prevede solo una semplice presentazione dei piatti, ma prevede un processo di creazione vero e proprio che non ha nulla da invidiare alle opere d’arte.

Preparazione del piatto

Impiattare una qualsiasi pietanza appena preparata appare, a più inesperti, molto semplice. In effetti non è così impossibile ottenere un piatto esteticamente bello ma è necessario avere molta cura e attenzione ai dettagli. Non è infatti importante, in questo caso, la quantità di cibo proposta quanto la modalità con cui viene presentato il tutto. Di certo, un bell’ impiattamento, ha lo scopo di rendere ancora più appetitoso ciò che già di per se è molto buono.

Uno dei piccoli segreti per rendere il tutto più “bello”, sembrerebbe quello di dare una particolare forma a ciò che si è preparato. Sia con l’aiuto di piccole formine create appositamente per questo, sia con una manualità sviluppata nel corso del tempo nel maneggiare i cibi nelle loro diverse consistenze. In questo modo che sia una pasta, un riso o una tartare, il piatto sarà composto e ordinato. Dopo aver disposto ordinatamente al centro o su un lato il cibo “principale” è necessario abbellire il tutto.

Per le decorazioni, in cucina, non ci sono davvero limiti: i piatti di carne o pesce possono essere decorati con erbette aromatiche, salse dalle consistenze diverse, fiori, frutti e chi più ne ha più ne metta. Per i primi piatti, che sia pasta o di riso, è preferibile presentare il tutto in porzioni contenute ma giuste, arricchendo il tutto con qualche goccia d’olio sparsa a raggiera sul piatto e magari con qualcosa fiore, frutto o verdura che richiami i sapori del piatto stesso. Nel caso, ad esempio, ci trovassimo a dover servire un risotto mantecato con qualche verdura, la stessa verdura potrà essere disposta sopra la montagnola di riso creando qualche gioco di colori o di forme se la verdura in questione è abbastanza malleabile. Questo, senz’altro potrà dare un tocco in più al nostro piatto e stupire positivamente i nostri ospiti. In questo modo si potranno preparare piatti sfiziosi per il palato ma anche e soprattutto per la vista.

La ciliegina non è solo un’esclusiva delle torte ma anche e soprattutto dei piatti che, così, vi faranno sentire davvero degli chef stellati e vi frutteranno molti complimenti.

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