Trekking: perchè è un ottimo allenamento?

Le vacanze estive in montagna, spesso, sono viste come sinonimo di relax assoluto quasi quanto quelle al mare. Tuttavia, ovunque si svolga la nostra vacanza, alcune regole del vivere sano vengono meno, come un allenamento costante o un corretto modo di mangiare. Ma sapevate che, seppur involontariamente, facciamo tanto movimento anche in vacanza?

In montagna, in particolare, ristoranti e baite sono i luoghi preferiti da chi ama peccare di gola: spesso i piatti proposti in questi posti fantastici sono qualcosa di davvero squisito, frutto della maestria artigianale degli chef del posto e ci tentano perché sono esattamente tutto ciò che durante l’anno evitiamo e non mangiamo. Tuttavia c’è da dire che in montagna è anche altrettanto vero che  il relax è più mentale che fisico, poiché sono davvero moltissime le attività che si possono svolgere in montagna circondandosi di paesaggi meravigliosi ed aria buona.

Prima fra tutte c’è di certo la passeggiata, attività che si svolge prevalentemente per i sentieri e i boschetti montani e che di certo ci permette di respirare aria buona mantenendo un buon equilibrio mentale. Inoltre, passeggiare all’aria aperta, è l’attività principale e “di base” che tutti possono svolgere se si sente la necessità di fare una buona dose di movimento. Anche se non ce ne accorgiamo, spesso, in vacanza si fanno tutti quei movimenti che durante l’anno non si fanno a causa di una vita molto sedentaria. Questo permette, non solo magari di non ingrassare mangiucchiando troppo, ma anche e soprattutto di rimettere in moto il metabolismo aiutando in modo fondamentale il nostro organismo a bruciare le calorie.

La passeggiata in montagna è quindi un must per gli appassionati di questi paesaggi, che si può compiere ovunque e che non richiede di certo uno sforzo eccessivo. Ciò che però davvero aiuta il corpo a smaltire e a tenersi in forma è il trekking.

Trekking: cosa sapere prima di iniziare

Il trekking richiede, più che una buona forma fisica una buona salute in via generale. Come tutti gli sport presenta diversi livelli di difficoltà e questo permette a tutti di scegliere l’itinerario più adatto per cominciare con le prime escursioni. Esistono fondamentalmente due tipi di trekking; quello itinerante e quello residenziale: il primo prevede lo spostarsi di giorno in giorno pernottando in luoghi diversi, il secondo si contraddistingue per la scoperta di nuovi sentieri o percorsi ritornando però sempre nello stesso campo base al calar della sera.

Proprio perché presenta diversi livelli di intensità, il trekking può essere fatto dagli esperti su sentieri davvero impervi ma anche da scalatori meno esperti che, però, devono prima informarsi sui sentieri e dotarsi dell’abbigliamento adatto. E’ molto importante non partire all’avventura per strade che non si conoscono, da soli e senza l’attrezzatura adeguata. E’ sempre necessario conoscere a fondo tutti gli spostamenti che si vogliono fare per evitare di ritrovarsi in situazioni pericolose che non si è in grado di gestire.

Una volta presi tutti gli accorgimenti del caso è possibile partire alla scoperta di qualche sentiero di montagna. Il consiglio è quello di partire al mattino presto, per evitare di trovare troppa gente sul proprio cammino, e di sfruttare al meglio tutta la giornata fermandosi di tanto in tanto a riprendere fiato se il vostro fisico non è abituato a delle lunghe passeggiate. E’ importante non esagerare partendo con troppa energia e velocità, questo per evitare di ritrovarsi a corto di energia e forza troppo presto durante il tragitto. Anche per questo motivo è assolutamente necessario conoscere il percorso da svolgere, proprio per valutare quante sono le energie da spendere e soprattutto come distribuirle.

Una volta valutato questo, il trekking, sarà un ottimo allenamento che aiuterà il fisico a tenersi in forma, a dimagrire e anche a farsi “i polmoni” per altre camminate future.

Quali sono i benefici?

I benefici di queste lunghe camminate all’aria aperta, soprattutto a contatto con paesaggi naturali, sono davvero numerosi:

  • Aiuta a modifica comportamenti e abitudini quotidiane dannose ormai acquisite. Infatti, camminando si può distogliere lo sguardo dal cellulare, si può non pensare al cibo per noia e smettere anche di fumare per lo stesso motivo.
  • Aiuta a vive con lentezza, a darsi tempi e ritmi più lenti rispetto alla vita in città tanto che l’espressione “perdere tempo” perde di senso per chi ha camminato tanto.
  • Aiuta a migliora l’autostima. Rinunciare alla comodità e alla velocità per raggiungere il proprio obiettivo, raggiungerlo e conquistarlo vi darà una soddisfazione che sarà maggiore.
  • Permette di rallentare dai ritmi frenetici a liberarsi, almeno temporaneamente, dalle fonti di stress e a rilassare la mente.
  • Migliora, notevolmente, il funzionamento dell’apparato cardiocircolatorio.

Al termine delle gite ci si sentirà sicuramente molto stanchi ma anche molto soddisfatti.

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