Infertilità da record in Italia, Il Paese dove nascono meno bambini

L’infertilità sta diventando un problema sempre più grande in Italia. A confermarlo ci sono dati davvero poco incoraggianti riguardanti il fenomeno.

È un problema diffuso in molti Paesi occidentali, ma in Italia sta assumendo davvero dimensioni preoccupanti. Ma fino a che punto si tratta di un problema di natura fisiologica e fino a che punto sociale? Lo scopriamo grazie all’infografica realizzata per conto del Centro Fecondazione Assistita Alma Res.

Spesso non si mettono al mondo figli, principalmente perché si tratta di un problema sociale. Sono molti i fattori che influiscono su questa decisione da parte delle coppie. Dietro l’infertilità spesso si nascondono motivazioni quali:

  • Precarietà lavorativa
  • Difficoltà economiche
  • Inadeguatezza delle strutture per l’infanzia
  • Mancanza di sostegno alla famiglia

I dati dell’infertilità italiana

L’infertilità nel Bel Paese riguarda ormai il 15% delle coppie. Attraverso i dati è possibile comprendere meglio le cause e i possibili rimedi per la diffusione del fenomeno.

Nel 2017 si è purtroppo toccato il minimo storico di nascite in Italia. Sono nati soltanto 464 mila bambini. Un dato davvero allarmante. Non solo il tasso di natalità è in netto calo, ma le donne nostrane restano incinta sempre più tardi. Ormai l’età media del parto si attesta oltre i 31 anni. Si tratta dell’età media più alta in Europa. Nel resto dell’Unione l’età media si attesta ai 29 anni.

Solo la Francia va controcorrente in quanto è il Paese con l’età media più bassa per le mamme, poco sopra i 20 anni di età.

Quali sono le cause dell’infertilità?

Stando a quanto afferma l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), l’infertilità è una vera e propria patologia. Cosa si intende con questo termine? Si parla di infertilità nei casi in cui vi sia assenza di concepimento dopo un periodo di 12/24 mesi di rapporti non protetti con il preciso scopo di concepire. Tra gli uomini e le donne sono proprio queste ultime, in percentuale, a rappresentare la maggior parte dei casi di infertilità. Mentre il 39,2% di casi dipende dalle donne, solo il 25,8% è dovuto agli uomini.

L’infertilità di coppia si attesta invece al 18,2%.

Ma quali sono le cause dell’infertilità femminile?

  • Ridotta riserva ovarica in quasi il 12% dei casi
  • Nel 9,7% dei casi è un Fattore Tubarico
  • Nel 5,8% dei casi è infertilità endocrina-ovulatoria
  • Poi abbiamo endometriosi nel 4,7% dei casi
  • Fattore multiplo femminile nel 6,5% dei casi

L’infertilità maschile invece è dovuta nel 60% dei casi dall’inquinamento da polveri sottili, il fumo, l’alcol e l’alimentazione scorretta.

Le possibili soluzioni

Quando si scopre di non essere fertili quale soluzione si può adottare?

  • FIVET omologa: si tratta di fecondazione in piastre da laboratorio tramite unione e contatto si spermatozoi e ovociti.
  • ICSI: tecnica che prevede iniezione di spermatozoo nel citoplasma dell’ovocita

Si tratta di soluzioni efficaci alle quali ricorrono per la maggior parte donne tra i 36 e i 41 anni di età.

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