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Morganella batterio: Che cosa provoca? Come si può contrarre?

La morganella è un batterio che vive nell’intestino di qualsiasi mammifero, tra cui l’uomo. Il batterio è definito Gram – negativo, poiché durante il test è di colore rosa. Il batterio della morganella è causa di diverse infezioni, che possono generare problematiche di salute più o meno critiche. Conosciamo meglio da vicino il batterio della morganella.

Morganella: cos’è e sintomi dell’infezione

Il batterio della morganella vive nell’apparato intestinale dei mammiferi. Con l’alterazione della flora intestinale, il batterio può causare la comparsa di un’infezione ed è necessario iniziare subito il trattamento per evitare il peggioramento delle condizioni di salute del paziente.

I sintomi dell’infezione da morganella sono visibili soprattutto a livello cutaneo, a causa della comparsa di macchie e bolle. Gli altri sintomi sono:

  • Febbre
  • Forti dolori addominali
  • Diarrea
  • Alterazione del colore delle urine
  • Tremore

L’infezione causata dal batterio della morganella può essere di difficile identificazione. L’unico modo per accorgersi della problematica è sottoporsi a specifici esami ematici o alle analisi delle urine.

Batterio della morganella: problematiche e cause ad esso connesse

La salute è un fatto serio, per questo in presenza dei sintomi elencati in precedenza, bisogna avvisare il proprio medico curante. Il batterio della morganella può causare diverse problematiche di salute, tra cui:

  • Infezione del tratto urinario
  • Peritonite
  • Infezione del sistema nervoso
  • Empiema

Le cause dell’eziologia dell’infezione da morganella possono essere diverse. Il problema si presenta soprattutto in età avanzata e può essere causato da un uso prolungato di specifici antibiotici. Alcune patologie, tra cui il diabete, possono contribuire alla comparsa dell’infezione.

L’infezione da morganella è una situazione patologica che deve essere presa in tempo, onde evitare spiacevoli conseguenze. In caso contrario, infatti, può degenerare nella setticemia, una sindrome grave che implica un’infiammazione generale.

Batterio morganella: come contrastare l’infezione in modo efficace

Contrarre un’infezione del batterio morganella è abbastanza frequente, soprattutto in presenza di determinate condizioni. Tuttavia, come ogni problema di salute, è necessario intervenire in modo repentino per evitare il peggioramento delle condizioni di salute.

In presenza dei sintomi sopra citati, è bene rivolgersi al proprio medico curante che saprà escludere le possibili cause. In mancanza di una problematica accertata, è opportuno sottoporsi alle analisi del sangue e delle urine. Con questi specifici esami, infatti, è possibile accertare la presenza del batterio della morganella.

Una volta identificata questa problematica è necessario iniziare il prima possibile la terapia. Il batterio è resistente a diverse tipologie di antibiotici, tra cui la penicillina e la oxacillina. Invece, i trattamenti terapeutici validi sono quelli a base di piperacillina e cloramfenicolo.

Il solo trattamento farmacologico è indicato nella maggior parte dei casi. Quando l’infezione da batterio morganella causa la comparsa di ascessi, allora è necessario procedere anche con il drenaggio per permetterne il completo assorbimento.

Sebbene il batterio morganella viva nell’apparato intestinale dei rettili e tutti i mammiferi, compreso l’uomo, può generare la comparsa di un’infezione che se non curata in modo tempestivo, può portare all’insorgere di gravi problematiche come la setticemia. I sintomi associati a tale disturbo possono essere confusi anche con i comuni sintomi influenzali. Se il problema sembra persistere, è opportuno rivolgersi al medico curante.

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