anoressizzanti naturali

Anoressizzanti naturali: cosa sono, benefici, rischi ed effetti collaterali

La ricerca ossessiva di un corpo perfetto o la volontà di perdere qualche chilo possono far emergere il desiderio di ricorrere a qualche aiuto. Gli anoressizzanti naturali rientrano nella sfera dei “contributi” per dimagrire. 

Infatti, come indicato dal termine, queste sostanze riescono a diminuire notevolmente l’appetito. I benefici in perdita di peso sono evidenti, eppure bisogna fare attenzione.

Il consumo di anoressizzanti, anche se di origine naturale, non è privo di controindicazioni. Ad oggi, molti sono gli anoressizzanti naturali da banco che possono essere acquistati: miscele di erbe già preparate rispettando precisi dosaggi.

Anoressizzanti naturali: le sostanze più comuni

Gli anoressizzanti naturali più conosciuti in natura sono:

  • Cacao: ottimo anche per calmare la fame nervosa, apporta un senso di sazietà diminuendo l’appetito
  • Tè verde: anoressizzante naturale per eccellenza, per la presenza di metilxantine, una sostanza che contribuisce allo scioglimento dei grassi
  • Glucomannano: una fibra derivante dal tubero cinese, l’ Amophophallus Koniac  in grado di depurare e controllare il senso di fame
  • Garcina Cambogia: un albero indiano, i cui frutti sono ricchi di acido idrossicitrico, fondamentale per bruciare i grassi e fermare l’appetito
  • Baccello di fagiolo: ricco di fibre, favorisce il transito intestinale e la perdita di peso

Anoressizzanti naturali e benefici per l’organismo

Gli anoressizzanti di origine naturale sono sostanze volte a favorire una diminuzione dell’appetito, con conseguente perdita in termini di peso. La loro funzione, infatti, è quella di supportare regimi alimentari controllati, affermandosi come ottimi alleati soprattutto nei casi di obesità grave. Il medico può consigliarvi le sostanze anoressizzanti più opportune e indicarvi le dosi giornaliere consigliate.

Agli anoressizzanti naturali sono riconosciuti notevoli benefici, tra cui la diminuzione dell’appetito, la riduzione del peso e del grasso corporeo e un’elevata azione drenante. In effetti, queste sostanze riescono davvero a diminuire il senso di fame e aiutano a controllare il peso corporeo, tuttavia, devono essere consumate con molta cautela, nel rispetto delle dosi giornaliere.

Non solo benefici: i rischi degli anoressizzanti naturali

Il consumo di anoressizzanti non può avvenire senza un parere medico. Tuttavia, molte sono le persone che scelgono di non affidarsi a un nutrizionista, ma di fare di testa loro. Ecco perché conoscere i rischi associati alle terapie fai da te, può scongiurare il pericolo di incorrere in problemi di salute di un certo rilievo.

Affidarsi agli anoressizzanti naturali, anche se può sembrare una scelta del tutto priva di svantaggi, può rivelarsi una sbagliata se senza controllo. Le principali controindicazioni nell’uso smisurato di anoressizzanti naturali sono:

  • Ulcere
  • Disturbi gastrointestinali
  • Diarrea e/o stipsi
  • Problemi alla tiroide
  • Assuefazione

Unico modo per evitare dei seri problemi di salute e godere dei reali benefici degli anoressizzanti naturali è, quindi, chiedere consulto al medico prima di procedere all’assunzione di queste sostanze. Dimagrire è importante per il proprio benessere, ma farlo senza inficiare il benessere del proprio organismo, è il primo passo per stare bene. Per questo, oltre all’uso di anoressizzanti naturali, un regime alimentare equilibrato e l’attività fisica, seppure moderata, devono costituire dei punti di riferimento fondamentali nella riconquista del peso ideale.

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