Blusa: cos’è, modelli e cosa abbinarci per essere alla moda

Per comodità e per praticità, nella vita di ogni giorno, spesso ricorriamo sempre alla stessa tipologia di indumento pensando, erroneamente, che un semplice cambio di stile possa farci sentire fuori luogo o inadatte. In realtà la stragrande maggioranza di noi tende ad utilizzare sempre gli stessi capi, rinunciando mal volentieri a quegli indumenti che ci mantengono ben saldi alla nostra “zona comfort”. Sicuramente, tra gli indumenti più utilizzati, le magliette sono gli abiti più veloci da indossare, pratici nel design, sbarazzine e ricche di stampe diverse e colorate. Un’alternativa classica alla maglietta, che non tutti prendiamo in considerazione per un outfit giornaliero, è sicuramente la camicia!

Solitamente però, questo capo, ci riporta con la mente ad ambienti formali in cui è necessario un certo grado di eleganza e di compostezza e anche per gli amanti della camicia anche aldilà delle necessità lavorative appare spesso come un indumento eccessivamente formale. Per questo motivo, spesso, una buona via di mezzo tra le magliette sportive e la “seriosa” camicia, è rappresentata dalla blusa.

Cos’è la blusa?

Quando parliamo di blusa, a dire il vero, c’è molto confusione poiché il termine comprende diversi modelli che magari abitualmente indichiamo con altro nome. La blusa altro non è che un tipo di camicia da donna morbida sul busto ma, il più delle volte, stretta in vita o sui fianchi da un elastico o una cinta. Può essere un capo senza bottoni, ma se li ha, l’abbottonatura è rigorosamente femminile nonostante nelle versioni più moderne i bottoni possano essere applicati sulla schiena. Questo è senz’altro retaggio delle sue origini e un modo per distinguerla dalle classiche camicie da uomo. Inoltre, il termine “blusa” ha origini incerte: sia inglesi che francesi ne reclamano la paternità ma è in Francia che si afferma intorno alla metà dell‘800 come capo dei lavoratori o dei contadini.

Diversamente, in epoca Vittoriana, la blusa diventa un capo formale, adatto alle donne come abbigliamento per insegnare a scuola o per lavorare in ufficio (ovviamente per quelle pochissime ammesse). Solo all’inizio del ‘900, con l’introduzione del pizzo, dei ricami, delle balze, delle pieghe, di fiocchi e colletti, la blusa entra di diritto del guardaroba femminile. Questo capo, nel tempo, si è adattato a molte esigenze: si è allargata e si è ristretta, si è fatta più leggera o pesante, ed è stata prodotto nei più svariati colori e fantasie. Nonostante ciò è rimasto un capo su cui poter fare affidamento per un abbigliamento ordinato, originale e molto femminile.

Quanti modelli ci sono?

La particolarità della blusa, come abbiamo detto, è che con questa parola si indicano una varietà di modelli di camicia femminile che proveremo a riassumere qui di seguito:

La blusa minimal, solitamente monocromatica, è sicuramente un pezzo che non può mancare nel guardaroba di ogni donna perché perfetta per passare da un look da giorno e da lavoro ad uno da uscita serale! Vi basterà aggiungere una collana originale, una pochette colorata, un makeup importante e magari un paio di scarpe colorate.

La blusa senza maniche, invece, è secondo noi un must have dell’estate: fresca ma allo stesso tempo con professionale, è perfetta sia che tu sia in ufficio fino ad agosto sia che tu voglia passare una serata al ristorante con i tuoi amici in vacanza.

Le bluse a trapezio, invece, sono uno strano incrocio tra camicie oversize e dei crop-top. Decisamente più moderne e stilose sono facili da abbinare con una gonna stretta o dei pantaloni skinny per dare risalto ai volumi.

Ovviamente a questi modelli è possibile aggiungere bluse più soggette al gusto personale come quelli in pizzo, quelle realizzate con inserti ad uncinetto, quelle con volant o paillette per un outfit estivo e sbarazzino, quelle con colletto stretto rifinito con fiocchi a contrasto o magari con dettagli ricamati.

Come si può abbinare la blusa?

Essendo un capo classico non ci sono vere e proprie linee guida su come indossarla perché è una capo davvero molto versatile. Che sia in cotone o in un tessuto più prezioso, può essere abbinata per contrasto con un chiodo di pelle nera, con pantaloni a palazzo molto morbidi se siamo molto magre, con gonne a tubino o con la linea ad A, pantaloni skinny o a sigaretta e shorts oppure si può provare ad osare anche con una blusa sotto una jumpsuit.

Proprio per la sua versatilità, questo indumento, si trova spesso anche in moltissime varianti di materiale e colore. Talvolta è anche possibile trovare tipologie di blusa fatte in materiale semitrasparente e leggero, adatte ad essere indossate sopra il costume o con una canotta lunga a mo’ di vestito. Certe varianti sono di certo molto più utilizzabili in posti marittimi proprio perché eccessivamente scollate o trasparenti da utilizzare in città. Nelle sere estive, quando magari il vento prende il posto del caldo, avere una blusa che copra anche solo leggermente le nostre braccia è sempre piacevole. Un indumento di questo tipo può essere utilizzato in moltissime occasioni e di certo potrà essere un valido alleato per farci sentire comode e alla moda al tempo stesso.

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