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Brividi in testa: che cosa possono indicare? Qual è il modo migliore per curarli?

I brividi alla testa o il cosiddetto “formicolio” possono essere un semplice sintomo momentaneo oppure il segnale della presenza di una patologia. Si tratta per lo più di una possibile alterazione della sensibilità che può presentarsi sotto forma di bruciore, torpore, pizzicore e prurito.

Se questo sintomo è occasionale e non sembra avere alcun collegamento patologico. Viceversa, se è persistente e accompagnato da altri sintomi, quali dolore e manifestazioni neurologiche, può essere legato a una patologia sensitiva. Scopriamo insieme quali possono essere le principali cause e che tipo di trattamenti possono essere consigliati dal medico.

Possibili cause formicolio alla testa

La sensazione di formicolio che interessa la pelle, in medicina prende il nome di parestesia. Questo sintomo che riguarda il cuoio capelluto può dipendere da vari fattori. Nella maggior parte dei casi, può essere temporaneo e accompagnato da sintomi come prurito, bruciore o intorpidimento. I fattori che possono provocare la sensazione di brividi sul cuoio capelluto possono essere:

  • risposta autonoma del meridiano sensoriale;
  • irritazione della pelle;
  • varie condizioni della pelle;
  • tigna e perdita capelli;
  • pidocchi;
  • ansia o stress;
  • emicrania non cronica;
  • problemi al sistema nervoso;
  • sindrome del dolore cronico.

La parestesia, inoltre, potrebbe essere un effetto collaterale di alcuni farmaci. Dal momento che le cause potrebbero anche essere connesse a diverse patologie, ecco che è consigliato parlarne con il proprio medico per individuare la causa principale e intervenire adeguatamente con il trattamento più idoneo.

Brividi e ansia

I brividi alla testa possono fare parte della serie di sintomi scatenati dall’ansia. In questi casi, non si tratterebbe di una patologia organica ma di una serie di possibili cause psicologiche collegate allo stress. Per questo motivo, è sempre consigliato parlarne con un medico specializzato, in modo da potere eventualmente intervenire a livello psicologico.

I brividi localizzati al lato sinistro della testa potrebbero dipendere da condizioni di tensione, contrattura muscolare dei muscoli del collo o delle spalle che possono provocare una leggera irritazione dei nervi cranici. Tensione e contrattura potrebbero avere delle cause fisiche o psicologiche come ansia e stress. 

Brividi e mal di testa

La manifestazione dei brividi connessa a mal di testa può presentarsi in caso di compressione o irritazione dei nervi che fuoriescono dalla colonna vertebrale. In questo caso, le possibili cause dei due sintomi possono essere diverse e si consiglia di parlarne con il proprio medico.

Diagnosi

Quando si manifestano sintomi come brividi alla testa accompagnati da altri sintomi è bene che il paziente parli con il proprio medico per evitare che la situazione possa peggiorare e capirne le cause. In questo modo sarà possibile intervenire in maniera tempestiva, trovando la terapia più idonea ad attenuare il malessere. Come prima cosa, il medico effettuerà un esame fisico per individuare eventuali eruzioni cutanee, morsi, ustioni oppure altri segni.

Se il medico dovesse sospettare che la causa dei brividi fosse legata a una malattia della pelle, potrà decidere di prelevare un campione della pelle del cuoio capelluto per esaminarlo al microscopio. Questo esame prende il nome di “biopsia cutanea”.

Si possono raccogliere anche alcuni capelli per esaminare la crescita, la presenza di pidocchi oppure di altri segnali. Se invece, il medico dovesse sospettare di una patologia collegata al sistema nervoso potrebbe eseguire una serie di test e valutazioni prima di intervenire.

Trattamenti

La scelta del giusto trattamento che possa aiutare a lenire il sintomo dei brividi alla testa, come abbiamo visto, sembra dipendere principalmente dalla causa che sta alla base del problema. Solo avendo individuato le possibili cause ecco che il medico potrà effettuare la sua diagnosi e prescrivere un trattamento adeguato. Spesso può essere d’aiuto utilizzare prodotti naturali, privi di sostanze chimiche aggressive, fragranze e con un ph delicato, passare una spazzola a setole morbide evitando l’applicazione di trattamenti termici sulla cute.

Il consiglio degli esperti è quello di evitare l’utilizzo di sostanze irritanti come: alcool, parabeni, ftalati, sodio laurilsolfato (SLS), sodio lauriletere solfato (SLES). Prima di acquistare qualsiasi prodotto, pertanto, assicurati di leggere con attenzione la lista degli ingredienti contenuti al loro interno e riportata sia sul retro delle confezioni che sul bugiardino. Il medico può consigliare il migliore trattamento quando i brividi alla testa rappresentano un sintomo che coinvolge i nervi o la pelle, accompagnato da emicrania o possibili infezioni.

 

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