Latte di capra

Latte di capra: contiene lattosio? Calorie, benefici e controindicazioni

Il latte di capra è meno consumato rispetto a quello di vaccino. Questa bevanda, ricavata dalle capre è in genere consumato al naturale o utilizzato per la preparazione di alcuni alimenti, come formaggio e yogurt.

Facilmente reperibile in commercio, il latte di capra possiede diverse proprietà nutritive e apporta all’organismo molteplici benefici, seppure il suo consumo in circostanze particolari può non essere consigliato, poichè potrebbe determinare delle piccole controindicazioni. Il latte di capra, così come quello vaccino, è indicato nelle diete equilibrate.

Latte di capra: proprietà, benefici e controindicazioni

Il latte di capra è una bevanda dal sapore deciso, che può piacere o meno a seconda dei gusti personali. Tuttavia, a prescindere da questo aspetto del tutto soggettivo, sono indubbi i benefici che esso apporta all’organismo. Al latte di capra, infatti, sono riconosciute notevoli proprietà:

  • E’ un ottimo antinfiammatorio
  • Fornisce un valido apporto di minerali e vitamine
  • Contribuisce allo sviluppo del sistema nervoso del feto, se assunto durante il periodo della gravidanza
  • Rafforza il sistema immunitario
  • E’ un’ottima fonte di proteine buone
  • Assicura la salute di ossa e denti, in virtù delle buone quantità di fosforo, magnesio e calcio

Date le innumerevoli virtù, il latte di capra si afferma ome un’ottima bevanda, che contribuisce al benessere generale di tutto l’organismo. Tuttavia, il suo uso deve essere moderato poiché determina un aumento sostanziale del colesterolo, sebbene questo sia un problema comune a tutti i prodotti a base di latte, a prescindere dalla tipologia presa in esame.

Erroneamente si crede che il latte di capra sia privo di lattosio, per cui spesso ne è consigliato l’uso a coloro che soffrono di questa intolleranza. In realtà, il latte di capra contiene anch’esso lattosio, quindi è bene evitarne il consumo se si riscontrano i disturbi tipici dell’intolleranza.

Ultima controindicazione da tenere presente, è che il latte di capra è fortemente sconsigliato ai pazienti che sono sottoposti a terapie a base di tetracicline e ciprofloxacina, poiché questa bevanda potrebbe apportare alcuni effetti collaterali.

Latte di capra: calorie e digeribilità dell’alimento

Il latte di capra apporta circa 76 kcal per 100 g di prodotto, risultando più calorico rispetto a quello vaccino che contiene in media 64 kcal e meno rispetto quello di pecora che contiene circa 108 kcal. Ciò significa che il latte caprino può rientrare tra gli alimenti consigliati anche se si sta seguendo un regime alimentare equilibrato, al pari di quello vaccino. Entrambi, infatti, racchiudono le stesse proprietà nutritive.

La principale differenza del latte di capra rispetto a quello vaccino risiede nella maggiore digeribilità, grazie alla presenza di acidi grassi a catena corta che sono facilmente lavorati dall’intestino rispetto i grassi a catena lunga del latte vaccino che possono apportare problematiche legate alla digestione.

Consumare il latte di capra significa quindi alimentarsi con un prodotto sano e genuino, ricco di proprietà nutritive e facilmente digeribile, che apporta molteplici benefici al nostro organismo. Il latte caprino, anch’esso contenente lattosio, può essere consumato in modo naturale o sottoforma di yogurt e formaggi. In ogni caso, il suo consumo apporterà molti sali minerali, vitamine e proteine buone.

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