Quale Spazzolino scegliere per una perfetta igiene orale

Un’adeguata igiene orale utilizzando uno spazzolino adeguato (con conseguente rimozione della placca batterica che risiede su denti e gengive) può essere fondamentale per mantenere in salute il cavo orale. La scelta dello spazzolino è per la maggior parte una questione di preferenza personale, ma sarebbe opportuno tenere conto di una serie di caratteristiche chiedendo consiglio al proprio dentista.

Molti fattori, infatti, possono influenzare l’efficacia degli spazzolini da denti come la disposizione e l’orientamento delle setole, l’impugnatura del manico, le dimensioni e la forma delle testine e la presenza o meno di un timer. Scopriamo insieme come scegliere uno spazzolino correttamente, seguendo i consigli degli esperti.

Come scegliere uno spazzolino elettrico?

Gli spazzolini elettrici possono essere una soluzione innovativa e tecnologica per la pulizia quotidiana dei denti, grazie al meccanismo motorizzato delle setole che simula il movimento manuale degli spazzolini con movimenti laterali e rotatori della testina. Il movimento include la rotazione, l’oscillazione e la pulsazione.

Secondo quanto consigliato dagli igienisti, e in particolare dal team di dentisti ed esperti che lavora presso lo Studio Odontoiatrico Dott. Marzio Todisco, l’utilizzo dello spazzolino elettrico può avere dei possibili effetti benefici maggiori rispetto all’utilizzo di un comune spazzolino manuale, specie per quanto concerne la rimozione della placca batterica.

Come spiega il Dott. Todisco, grazie al movimento corretto eseguito dalla testina tondeggiante, può essere possibile ridurre notevolmente l’infiammazione delle gengive spesso una delle principali responsabili dell’insorgenza di sanguinamenti, rossore e gonfiore, e rallentare così anche la progressione della malattia parodontale.

Tipologie di testine

In commercio si possono trovare tante tipologie di spazzolini sia manuali che elettrici, ciascuno con delle peculiarità che rendono diversi i vari modelli. Alle volte però, la scelta proprio a causa di queste differenze, può risultare difficile se non si ha la giusta consapevolezza del prodotto da acquistare. Ecco perché è bene chiedere sempre consiglio al proprio dentista. In commercio puoi trovare, testine:

  • a forma orizzontale: una testina che ricorda lo spazzolino manuale ma che viene sconsigliata perché non sembra essere in grado di lavorare nel modo corretto e consigliato dai dentisti;
  • a forma rotonda: una testina efficace per la completa rimozione della placca dentale in quanto sembra essere in grado di ricoprire la superficie di ogni singolo dente.

Le testine sono principalmente tre:

  • tonde: ideali per i bambini;
  • tonde con setole morbide: ideali per chi soffre di parodontite o gengivite;
  • tonde con setole medie: quasi mai consigliate

Le testine accessorie possono includere:

  • una testina tonda con gommino sbiancante pensata per rimuovere macchie superficiali dai denti;
  • una testina tonda con setole sbiancanti;
  • una testina tonda con inserti in gomma per la pulizia interdentale;
  • una testina tonda per la pulizia dell’apparecchio ortodontico;
  • una testina “a punta”, con le setole rivolte al centro adatte per la pulizia di ponti, apparecchi ortodontici e spazi interdentali ampi. La testina essendo molto piccola può raggiungere facilmente anche gli spazi più stretti.

Molte testine sono dotate di una particolare tecnologia che consente di capire quando è arrivato il momento di procedere con la sua sostituzione, cambiando i colori delle setole in modo da avere sempre un’accurata pulizia. Ogni testina possiede caratteristiche particolari che possono adattarsi ai bisogni individuali. Per la scelta di quella più idonea alla tua condizione orale, chiedi consiglio al tuo dentista o igienista di fiducia.

Puoi leggere anche: