Rimedi naturali per vene varicose e capillari

Moltissime persone, già dalla giovane età, tendono ad avere problemi alle gambe di vario tipo tra cui, soprattutto vene varicose e rottura dei capillari. La famigliarità è sicuramente il fattore determinante per queste problematiche che, quindi, devono essere prevenute in tutti i modi possibili per evitare di arrivare ad avere problemi ulteriori e ancora più grandi rispetto a quelli iniziali.

Se si decide di intervenire tempestivamente per questi problemi si potrà di certo evitare di riscorrere ad interventi chirurgici che non risolvono ma tamponano una situazione che comunque rimane molto delicata.

Uno dei rimedi naturali migliori è di certo l’allenamento che può consistere in una semplice camminata piuttosto che corsa o qualunque altra attività che coinvolga gli arti inferiori e che contemporaneamente sia in grado di allenarli e rinforzarli per il futuro.

Il problema principale è il rilassamento capillare e venoso che tende quindi a diventare nel tempo sempre più evidente se non si corre ai ripari con adeguato anticipo. Oltre all’allenamento che aiuta la gamba a sgonfiarsi e a migliorare l’ossigenazione e la circolazione è anche una buona cosa utilizzare quanto più è possibile le calze a compressione graduata in grado di aiutare la gamba a non sentire la stanchezza e a comprimerla nei punti giusti affinché la circolazione sia sempre attiva e non ci sia un ristagno di liquidi che vada a provocare gonfiore e dolore.

Le calze a compressione graduata sono un ottimo compromesso e vengono utilizzate proprio da coloro che hanno subito interventi di questo tipo perché sono molto efficaci contro le trombosi venose e il peggioramento della circolazione.

Inizialmente si può partire utilizzando calze da 70 denari che sicuramente non saranno facili da indossare e anche un pochino fastidiose da tenere per chi non fosse abituato. È importante cercare però di abituarsi e indossarle sotto i pantaloni perché aiutano moltissimo la circolazione e prevengono le vene varicose e anche la rottura dei capillari. Anche se in estate fa molto caldo bisogna cercare di sforzarsi e indossarle quanto più è possibile perché soprattutto con l’innalzarsi delle temperature le gambe tendono a diventare sofferenti e a sentire maggiormente la fatica soprattutto a fine giornata.

Anche se inizialmente sembrerà impossibile indossarle con le temperature molto alte, dopo essersi abituati ,sarà impossibile farne a meno e la sensazione di leggerezza che si proverà togliendole al termine della giornata ripaga sicuramente degli sforzi. La circolazione migliora e anche il gonfiore, se c’è, è sicuramente inferiore rispetto a prima.

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