Vista neonato

Vista neonati: che cosa vede un bambino appena nato?

La vista dei neonati è un argomento molto interessante, spesso al centro di diversi dibattiti e opinioni. In effetti, conoscere con esattezza come funziona la vista nel neonato, permette di comprendere il modo in cui interagisce con il mondo circostante. Sono soprattutto i genitori, infatti, a rivolgere continue domande ai pediatri, sulle reali percezioni dei più piccoli. Lo sviluppo della vista nei neonati segue diverse fasi: in ognuna il neonato sperimenta in modo diverso l’ambiente circostante. Infatti, nelle prime settimane di vita, il cervello non coglie il senso globale delle cose. Di fatto, quindi, un neonato vede, ma non riesce a comprendere cosa.

La vista del neonato impiega circa otto mesi per svilupparsi al meglio, ossia per cogliere diversi aspetti dell’immagine che percepisce. E’ dimostrato, infatti, che il neonato inizia a manifestare la propria sensibilità alla luce già dopo il settimo mese di gestazione, riuscendo a notare persino quella riflessa sull’addome materno. Nelle settimane successive al parto, il neonato inizia pian piano ad acquisire una vista migliore e a riconoscere in modo distinto e chiaro le immagini.

Ecco cosa vede un bambino appena nato: le diverse fasi dello sviluppo della vista nei neonati

Un bambino appena nato ha una vista alquanto limitata, che si perfezionerà con il passare del tempo. Lo sviluppo della vista, infatti, avviene in modo graduale. Nelle prime settimane di vita la situazione non è molto chiara agli occhi dei più piccoli: i neonati in questa fase sono miopi, ossia non riescono a percepire in modo chiaro, ciò che appare più distante di 25 cm. Diversa è l’attenzione che il piccolo sembra mostrare per i volti: incuriosito e attratto dai visi di mamma e papà, può in questa fase, focalizzare la sua attenzione solo sui singoli dettagli, come il naso, gli occhi, la bocca, i capelli, ecc, senza riuscire a mettere a fuoco l’immagine nella sua interezza.

Un’altra fase investe la vista del neonato dopo la nona settimana di vita. In questo momento, infatti, la vista è più abile a cogliere aspetti molteplici, offrendo una visione d’insieme migliore rispetto a quella delle settimane precedenti. E’ a questo punto che il bambino acquisisce la vista binoculare: le immagini raccolte da entrambi gli occhi sono assemblate dal cervello in un unico focus e la vista riesce a coprire distanze maggiori, individuando oggetti fino a metri.

Dopo i sei mesi di vita, la vista del neonato riesce a cogliere il senso di profondità: la percezione si fa intensa e il bambino riesce a distinguere bene tutti i dettagli. Sebbene i bambini abbiano tempistiche personali, in genere la vista del neonato si sviluppa in modo completo entro gli otto mesi di vita.

La vista nei bambini si sviluppa,quindi, in modo graduale. Il focus iniziale è sui piccoli dettagli, posti a poca distanza dal volto, circa 25 cm. Nei mesi successivi la situazione cambia e il piccolo riesce a cogliere visioni molteplici e mettere a fuoco oggetti posti a distanze maggiori. La vista del neonato si sviluppa, infatti, in modo progressivo, così come la conoscenza di ciò che lo circonda.

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