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Agrume ibrido: che nutrienti contiene il mandarancio? Che benefici ha?

Il mandarancio è un frutto invernale che, insieme alle arance, viene considerato uno tra i frutti più venduti al mondo. Piccolo, dolce e poco calorico, questo frutto sembra essere ricco di vitamine, con possibili proprietà rilassanti, che può essere consumato in qualsiasi momento della giornata come spuntino.

Essendo un agrume, nasce dall’incrocio tra il mandarino e l’arancia. A differenza delle arance, però, è di dimensioni più piccole e contiene più acqua. Possiede un basso contenuto di carboidrati e per via delle sue dimensioni è facile abusarne con il consumo, che può portare a dei possibili effetti collaterali specie se si seguono delle diete ipocaloriche. Scopriamo insieme quali sono i possibili benefici di questo frutto e come mangiarlo.

Origini del mandarancio

Il mandarancio è un tipo di agrume che nasce dall’incrocio del mandarino e dell’arancia, sia dolce che amaro. In natura sono presenti diverse varietà di questo frutto che in base alla propria origine somigliano più o meno al mandarino o all’arancia.

La pianta del mandarancio è tipica dell’Asia tropicale e subtropicale che appartiene alla famiglia del Citrus, un arbusto sempreverde i cui frutti sono ricchi di succo e con un sapore astringente. Il “tangerino” è una varietà poco conosciuta in Italia, ma presente in America, al contrario della “clementina” che la tipologia maggiormente apprezzata nel nostro Paese.

Caratteristiche del mandarancio

Sia che vengano consumati freschi o spremuti, i mandaranci sono fonte di vitamina C, contengono tanta fibra concentrata nella parte non edibile della buccia e della membrana bianca che avvolge la polpa. Grazie all’elevato contenuto di sali minerali, possono aiutare a difendere il nostro organismo da possibili influenze stagionali. La niacina può, invece, essere utile per aiutare a compiere diverse azioni metaboliche. Gli antiossidanti, contenuti al suo interno, possono essere utili per aiutare a contrastare varie patologie.

Proprietà e possibili effetti benefici

Il mandarancio è un frutto ricco di proprietà che sembrano essere in grado di rilasciare una serie di possibili effetti benefici sul nostro organismo. Consumato nelle dosi giornaliere corrette, senza abusarne, può essere un buon rimedio naturale per aiutare a rinforzare le nostre difese immunitarie, per via dell’elevato contenuto di vitamina C.

Grazie all’azione combinata con calcio, fosforo e potassio può avere dei possibili effetti benefici a livello intestinale, in quanto può essere utile per aiutare a regolarne il funzionamento e a garantire un equilibrio della flora batterica. La presenza delle fibre e dell’elevato contenuto di acqua, sono elementi che possono renderlo un ottimo spuntino da consumare a metà mattina. In particolare:

  • può aiutare a contrastare influenza, tosse e raffreddore, grazie all’elevato contenuto di antiossidanti che bloccano l’azione svolta dai radicali liberi;
  • può aiutare a favorire il processo digestivo e sembra essere ideale per coloro che soffrono di intestino irritabile, in quanto le fibre possono essere utili per aiutare a contrastare la stitichezza o a riequilibrare l’intestino in caso di episodi di diarrea;
  • può aiutare a proteggere la pelle, a renderla luminosa ed elastica. Il suo consumo viene consigliato dagli esperti per aiutare a contrastare la ritenzione idrica, la cellulite e le smagliature. L’olio essenziale di mandarancio può essere un ottimo alleato della pelle, se applicato giornalmente con dei massaggi insieme e un olio vettore. Anche il succo spremuto può essere utilizzato come impacco e come sostanza con possibile azione depurativa. La scorza e la polpa possono essere utilizzate per effettuare degli scrub del viso, ma anche per aiutare a stimolare la produzione di cellule nuove e di collagene;
  • può aiutare a proteggere gli occhi, a contrastare malattie oculari, cataratta, grazie alla presenza della vitamina C ed A;
  • può aiutare a contrastare eventuali malattie neurodegenerative e lo stress ossidativo;
  • può aiutare a contrastare sintomi come nausea e vomito, tipici di chi soffre ad esempio il mal d’auto. In gravidanza può essere un ottimo alleato per aiutare a contrastare le nausee mattutine;
  • può aiutare a rendere l’alito fresco e a disinfettare la mucosa orale. In caso di afte, stomatiti alla bocca si possono fare degli sciacqui veloci con il succo di mandarancio o poche gocce di olio essenziale diluite con un po’ di acqua tiepida.

Come mangiare il mandarancio

Il mandarancio è un alimento che può essere consumato a fine pasto, negli spuntini oppure prima di mangiare. Tutte le varietà che si possono trovare in commercio possono essere utilizzate in cucina.

Si può consumare fresco oppure può essere utilizzato per preparare delle spremute, da bere subito, con una possibile azione depurativa. In alternativa, si possono preparare delle macedonie con l’aggiunta di frutta fresca, realizzare torte e dolci vari. 

Se lo si desidera, è possibile anche congelare gli spicchi del mandarancio già sbucciati e privi di filamenti, disponendoli su un foglio di alluminio, distanziati l’uno dagli altri e inseriti poi nel sacchetto per il gelo. Possono essere congelati per non più di un mese.

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