Allenamento: perchè scegliere la marcia?

Le tecniche per dimagrire sono davvero moltissime. Dallo sport alla palestra, da una dieta ben bilanciata alla corsa, moltissime sono le tecniche associate e alternate che possono aiutarci nel nostro intento. Tuttavia non sempre la forma fisica è al top e se si decide di iniziare con metodi eccessivamente mirati e troppo specifici e “pesanti” si rischia di fare moltissima fatica con il solo risultato di decidere di gettare la spugna.

Il rischio, infatti, è proprio questo: gettare la spugna. Se già di nostro non siamo particolarmente sportive e vorremmo solamente migliorare la nostra forma fisica senza esagerare, utilizzare terapie d’urto che rischiano di affaticarci e basta è di certo la strategia sbagliata.

Se non siamo inoltre amanti della palestra, l’idea di iscriversi e andare non è affatto allettante ed è quindi necessario trovare un’alternativa valida. È possibile dimagrire velocemente e mantenere una buona forma fisica con un allenamento costante, non troppo faticoso e che si possa praticare in tutta libertà quando si vuole e dove si vuole. L’allenamento per eccellenza che unisce tutti questi aspetti è di certo la marcia.

Perché conviene fare lo sport della marcia?

Camminare a passo di marcia è di certo un allenamento molto meno stancante rispetto alla corsa e che può essere praticato sia in città che in strada di campagna. La marcia non prevede un andamento che mantiene sempre la stessa velocità e la stessa potenza ma può anche essere variabile per consentire a chi la esegue di recuperare la fatica senza smettere di allenarsi.

Il vero segreto della marcia è proprio questo, la possibilità di regolare l’andamento quando si desideri farlo senza però smettere di allenarsi.

Non fermarsi, in un allenamento, è fondamentale per far si che il corpo continui ad essere in costante movimento e non perda il lavoro fatto fino a quel momento interrompendo il ciclo che lo porta a consumare inizialmente i liquidi e solo in un secondo momento i grassi.

I liquidi vengono eliminati nei primi 20 minuti di allenamento mentre i grassi iniziano a bruciare solo dopo questo tempo. Quello che non è importante, però, è la velocità di allenamento e di conseguenza se il fisico si trova eccessivamente sotto sforzo è di certo possibile rallentare ma senza fermarsi.

Alternare momenti di marcia più intensi a momenti più riposanti è di certo una tecnica che permette al corpo di alternare lo sforzo e la fatica e gli permette di bruciare grassi in maniera molto più veloce e costante ed è quindi consigliato alternare le due velocità, proprio per avere un risultato migliore.

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