Lavorare a maglia: come si fa bene? pro e contro e perchè iniziare

L’estate volge al termine e, il periodo invernale, non ci appare così decisamente lontano come quando eravamo ancora in spiaggia. Anche se sembra presto per pensare a che indumenti indossare la prossima stagione, a quali saranno le tendenze e i colori più in voga, possiamo non necessariamente attendere l’ultimo minuto per procurarci capi che potrebbero esserci utili e, soprattutto, crearne nuovi e originali che faranno la differenza nel nostro guardaroba.

Spesso, tutti i capi d’abbigliamento che abbiamo in guardaroba, vengono acquistati in negozio all’inizio dei primi freddi quando le vetrine si riempiono di caldi maglioni, sciarpe, cappelli e giacche. Ma per chi ama distinguersi dagli altri o per chi ha adocchiato un capo davvero troppo costoso e ha un budget contenuto, è possibile “farli da se”. Ovviamente, è necessario partire con un largo anticipo per riprodurre un capo d’abbigliamento fatto a mano ma, di solito, la soddisfazione alla fine del lavoro ripaga degli sforzi e dell’impegno. Al giorno d’oggi sono pochi coloro che ancora lavorano a maglia o all’uncinetto come facevano le nostre nonne. Qualche appassionata che ancora di dedica a queste attività, tuttavia, c’è e soprattutto negli ultimi anni, le ragazze sono tornate a riprendere in mano “i ferri del mestiere” delle nonne e hanno ricominciato a cucire, ricamare, lavorare a maglia e all’uncinetto.

Il lavoro a maglia, in particolare, è davvero tornato molto di moda ed è molto amato dalle ragazze che hanno riscoperto il piacere di creare con le proprie mani. E questo è un motivo valido del perché i lavori a maglia oggi hanno ripreso vigore. In un mondo sempre più digitale, dove le mani sono impegnate costantemente nel digitare indirizzi o visualizzare conversazioni, i lavori a maglia soddisfano l’aspetto più creativo di un individuo e lo impegnano in modo diverso ed originale.

Lavorare a maglia, però, non è facilissimo come sembra e bisogna partire da qualcosa di semplice. Per questo motivo un buon modo è quello di iniziare magari da un cappellino o da una sciarpa. Anche lavorare ad uno di questi oggetti cosi semplici sarà divertente, molto utile per far pratica e decisamente alla moda.

Perché scegliere il lavoro a maglia

Il principio è semplice: lavorare a maglia sembra faccia bene alla salute! Per ciascuno di noi che è ammalato, annoiato, in cerca di qualcosa da fare nel tempo libero o semplicemente vuole cimentarsi nel “fai da te”, il lavoro a maglia garantisce di acquistare un equilibrio psichico buono per la salute, soprattutto perché i lavori a maglia sembra abbiano la capacità di farci perdere la paura del futuro, di distogliere la nostra attenzione dal rimuginare sul passato e ci fa vivere invece più pienamente il presente. Pianificare la creazione di un qualsiasi oggetto, inoltre, sviluppa le capacità creative ed organizzative di un individuo ed ecco perché, questa, potrebbe essere un’attività da insegnare anche a bambini con scarsa capacità di concentrazione o iperattivi. Infatti, alcuni studi hanno dimostrato che, la risposta del nostro corpo a questa attività è il rilassamento che, senz’altro, ha effetti più che benefici sulla nostra vita.

Inoltre, lavorare a maglia non richiede strumenti o attrezzature costose come per altri passatempo e, con poco, si producono oggetti che le persone amano ed indossano.

Come già accennato, non è affatto semplice iniziare a lavorare a maglia ma oggi è possibile imparare passo dopo passo anche semplicemente guardando un tutorial su youtube. Inizialmente sarà necessario fare qualche prova ma, di certo, in breve tempo si riuscirà a realizzare un primo cappellino interamente finito con conseguente soddisfazione. Che siano cappellini, sciarpe o maglioni, il lavoro a maglia, è tornato molto di moda negli ultimi anni, nel tentativo di tornare alle origini passando, anche, attraverso questi piccoli dettagli che sembrano insignificanti.

La possibilità di realizzare indumenti e accessori carini e al tempo stesso alla moda, ha di certo dato più spazio alla fantasia nella scelta dei colori e delle forme. Nono solo le tinte pastello classiche e i punti più “classici” possono essere utilizzati ma anche e soprattutto tante e nuove varianti delle tecniche più conosciute. Anche i tessuti possono essere di vario genere e possono essere utilizzati sia la lana per i periodi più freddi che il cotone per primavera e per l’autunno.

L’idea di poter realizzare qualcosa da sole, con mezzi semplici e reperibili, è di certo un incentivo per imparare  e per sbizzarrirsi in qualcosa di nuovo e di originale. Senza contare che realizzare qualcosa interamente fatto da noi significa avere l’esclusiva rispetto a tutti gli altri. Saremo sempre originali e alla moda e nessuno potrà avere i capi che avremo noi.

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