Quale tinta copre i capelli bianchi?

I capelli bianchi sono un problema che può insorgere a tutte le età, per vari motivi: genetici, di stress, ormonali. Coprirli con una tinta è una mossa intelligente e giusta, in quanto le tinture moderne consentono di ottenere risultati perfetti, dall’aspetto naturale, in poco tempo ed a prezzi molto economici. L’importante è scegliere la tinta adeguata.

Il giusto colore per coprire i capelli bianchi

I riflessanti sono prodotti estremamente versatili, che si possono utilizzare per dare movimento e luce al proprio colore naturale, senza stravolgerne la base. Possono essere una buona scelta per chi ha pochi capelli bianchi, sparsi nella chioma. Agire su tutta la capigliatura con una tinta riflessante, di uno o due toni più chiaro o più scuro della propria base naturale, consentirà di creare punti luce e riflessi che maschereranno alla perfezione pochi capelli bianchi o grigi. Non è indicata, invece, la scelta di questa tipologia di tinta, per chi ha molti capelli bianchi, soprattutto localizzati sulla fronte e sulle tempie. La coprenza di queste tinture non è eccessiva e tende a sbiadire con i lavaggi. Il rischio è quello di ritrovarsi, dopo pochi giorni, nuovamente col problema e di dover continuamente intervenire con ritocchi e riapplicazioni.

Se l’intenzione della tinta non è quella di cambiare look ma, esclusivamente, quella di restituire alla chioma il proprio colore naturale omogeneo, coprendo i fili argentei, è necessario scegliere bene il colore. Le bionde sono le più avvantaggiate, in quanto i capelli chiari si amalgamano meglio con quelli bianchi o grigi, minimizzandone l’antiesteticità. Se si vuole sperimentare un colore totalmente nuovo e sceglierne uno che sia meno difficile come manutenzione, una tonalità di biondo è l’ideale, soprattutto se molto riflessato. Per chi ha i capelli scuri, invece, nascondere i bianchi è più complicato e necessita della copertura totale di tutta la chioma: è consigliabile scegliere una tonalità quanto più simile possibile a quella naturale, in una texture densa e corposa, specifica per coprire i capelli bianchi ed in grado di penetrare all’interno della fibra capillare ed impregnarla dall’interno. A questo proposito, quindi, meglio preferire le tinture più strong, come composizione, ed evitare i trattamenti troppo blandi o esclusivamente naturali che, spesso, pur rispettando di più la capigliatura non mantengono le promesse laddove si necessiti di un trattamento specifico e duraturo.

Tinta omogenea o riflessata per coprire i capelli bianchi?

In generale, se il problema dei capelli bianchi è consistente, ossia se ne hanno molti, è meglio procedere con una tinta coprente omogenea, da applicare su tutta la chioma, per donare un colore deciso. Riflessanti naturali, henné o la creazione di colpi di luce, di sole e di colore è possibile utilizzarli qualche giorno dopo, per migliorare il risultato ottenuto, dare movimento ai capelli e creare sfumature che valorizzino il taglio, l’incarnato ed il viso in generale. Non sono comunque prodotti da scegliere per la copertura, quindi sì al loro utilizzo al fine di valorizzare il colore della chioma ma solo dopo aver corretto il colore naturale coprendo tutti i fili bianchi con una tinta specifica a questo scopo.

È fondamentale, soprattutto se si opta per la soluzione della tinta casalinga, affidarsi a prodotti di comprovata qualità, anche se richiedono una spesa leggermente più alta. Le tinture coprenti necessitano di una posa piuttosto lunga, generalmente non inferiore alla mezz’ora, ed è importante mettere a contatto con i propri capelli e la propria cute un prodotto sicuro, certificato ed anallergico, che garantisca un buon risultato.

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