Braccia: come rassodarle nel modo migliore

Spesso ci si concentra sui problemi alle gambe e sulla facilità con cui si accumula il grasso in eccesso senza preoccuparsi del resto. Se le gambe sono di certo le più soggette a soffrire di ritenzione idrica e accumulo eccessivo di grasso, anche altre parti del corpo non restano esenti da questo. Di certo una delle parti più soggette sono le braccia.

Il tessuto delle braccia non tende solo ad avere un accumulo di grasso in eccesso ma anche ad avere ritenzione idrica. Anche sulle braccia è possibile che si creino i buchetti tipici della cellulite ed è quindi necessario correre ai ripari per tornare in forma. Esistono moltissime tipologie di esercizi diversi che possono dimagrire, rassodare e scolpire le braccia.

Quali sono gli esercizi migliori per le braccia?

Sicuramente le flessioni, che siano per terra oppure appoggiati ad una parete, sono molto utili. Tuttavia l’allenamento migliore e di certo più completo può essere fatto grazie ai pesi. È possibile aumentare i pesi in modo progressivo ma in realtà non è affatto necessario caricare troppo sulle braccia e l’importante è semplicemente allenarsi in modo costante.

Per allenarsi al meglio è consigliabile partire da pesi non eccessivi intorno ai due o tre kg, in modo da non sforzare eccessivamente i tendini. Il rischio di esagerare fin dall’inizio con esercizi di questo tipo, infatti, è quello di avere poi molto dolore alle braccia e di non riuscire a gestire gli allenamenti nei giorni a seguire.

Inizialmente sarà necessario partire con una serie di quindici ripetizioni con intervalli di venti secondi di riposo. È fondamentale riposare le braccia per dare il tempo ai muscoli di riprendersi dallo sforzo fatto e non sovraccaricarli eccessivamente. Non è remoto il rischio di strappi muscolari talvolta anche molto gravi se si decide di iniziare un’attività fisica già da subito troppo intensa.

Per almeno la prima settimana non è necessario esagerare e saranno sufficienti tre serie da 15 al giorno per entrambe le braccia. Dopo la prima settimana è possibile incrementare e fare tre sessioni da 20 piegamenti al giorno, intervallati da soli dieci secondi di ripresa. A questi si possono aggiungere una sessione da 15 per ogni braccio alternandoli.

Ogni settimana è possibile aumentare di circa 5710 esercizi ogni sessione di allenamento a seconda di come si comporta il fisico. Se si sentono dolori eccessivi conviene diminuire le sessioni di allenamento e non sforzare le braccia. Questi esercizi è importante farli con la schiena sempre dritta per eseguirli correttamente e non avere dolori collaterali.

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