Consigli e suggerimenti per abbinare al meglio l’olio extra vergine in cucina 

L’olio extravergine di oliva è una tipologia di olio realizzato mediante una spremitura meccanica delle olive  che non prevede alcuna aggiunta di altre sostanze che andrebbero ad alternarne le caratteristiche che contraddistinguo questo prodotto. In particolare, per essere definito “extravergine” l’olio deve rispettare lo standard qualitativo stabilito dal Regolamento CEE: l’estrazione deve essere solo meccanica e la quantità di acidi grassi liberi non deve andare oltre lo 0,8%. In Italia, il Consiglio Nazionale delle Ricerche ha creato una Carta di identità dell’olio extra vergine di oliva. 

La prima regola: scegliere la qualità

Il primo consiglio da seguire, per valorizzare i propri piatti, è scegliere un prodotto di qualità. Si raccomanda di leggere l’etichetta. Inoltre, è bene rivolgersi ad aziende solide e affidabili come Olio Cru (Centro Ricerche Ulivo) che, ad esempio, produce  lOlio extra vergine del Lago di Garda. Forte di una lunga tradizione famigliare, è realizzato in frantoi all’avanguardia, all’insegna dell’economia circolare ecosostenibile. Ogni parte dell’oliva viene valorizzata e destinata alla realizzazione di altrettanti prodotti. 

I prodotti di Olio Cru sono di qualità, nutrienti e dalle proprietà antiossidanti. Le coltivazioni sono dedicate a varietà come Frantoio, Pendolino la Casaliva (prodotto DOP), una specialità della zona. La raccolta delle olive è fatta con cura, di modo da effettuarla nel momento migliore della loro maturazione. Dopo, le olive vengono accuratamente pulite e sanificate e la pasta viene separata dal nocciolo, così che l’olio sia di miglior qualità e mantenga tutte le sue proprietà nutritive.  

I tipi di extravergine 

L’olio d’oliva extra vergine è fondamentale nella dieta degli italiani. Dà gusto e può esaltare un piatto, valorizzandolo e potenziando la sua gustosità. A crudo, lo si può aggiungere su pasta, carne e verdura. Naturalmente, come molte cose in cucina, se si curano gli accostamenti, si avrà un ottimo  risultato. 

A seconda della pietanza si potrà abbinare una specifica tipologia di olio che ne esalti il sapore. L’olio extra vergine amaro e piccante è un olio stimolante, che pungola piacevolmente il palato e che esalta le pietanze. È un prodotto molto salutare, contiene polifenoli che hanno caratteristiche antiossidanti. L’extra vergine fruttato, invece, a seconda della tipologia, può avere un gusto più deciso e intenso oppure più leggero e delicato. Inoltre, ci sono oli che abbinano la delicatezza del fruttato a punte di piccante. 

Come abbinare i tipi di olio e dove acquistarli 

Il suggerimento di base è accostare la tipologia di olio a piatti che abbiano una tempra affine: forte con il forte, delicato con il delicato. Extra Lab è un fruttato intenso con una nota piccante sul finale, si sposa con le carni rosse, con le verdure, con le zuppe di legumi, con i formaggi forti. L’olio Riflessi, un fruttato leggero, può essere utilizzato per condire piatti freschi e poco pesanti.  

La linea Emozioni produce oli fruttati intensi, con note mandorlate, è adatto ai sapori decisi: carne rossa o zuppe di legumi, per esempio. Per stupire con un tocco di classe: lo si aggiunga al tortino al cioccolato.  

Tra i fruttati medi, l’olio Sfumature Bio è particolarmente appropriato per la cucina mediterranea. Evoca la mandorla e il carciofo e il retrogusto amaro e piccante dà quel tocco in più. Ottimo su carni bianche e pescato di fiume, e su piatti freschi e leggeri. Inoltre è ottimo per condire le bruschette.   

Se si vuole stupire con i sapori e avere a disposizione più tipi di olio nella propria credenza, da utilizzare sui diversi piatti, si valuti la comodità dell’acquisto online. Si può procedere all’ordine in qualsiasi momento, si possono richiedere più articoli e i prodotti vengono comodamente recapitati a casa. Si possono leggere le recensioni e le schede prodotto con tutte le informazioni utili.

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