Linfodrenaggio: tutto quello che c’è da sapere

Moltissimi sono i trattamenti per il corpo che hanno molteplici funzioni per l’organismo, uno di questi è il linfodrenaggio. Il linfodrenaggio è una tipologia di massaggio in grado di aiutare il corpo a drenare i liquidi in eccesso e a sgonfiare quelle parti che tendono ad accumulare liquidi, come le gambe.

In cosa consiste il linfodrenaggio

Nonostante la parte più interessata siano gli arti inferiori, il linfodrenaggio, è un massaggio che va a beneficio di tutto il corpo e che lo aiuta a scaricare i liquidi in eccesso da tutto il sistema linfatico.

Le gambe sono di certo quelle più soggette ad un ristagno di liquidi, responsabile anche della cellulite, che può essere di certo combattuto con un buon ciclo di massaggi linfodrenanti che aiutano a scaricare questi liquidi.

È di certo importante abbinare i massaggi ad un buon stile di vita e al consumo di molta acqua in grado di andare a stimolare il sistema linfatico in profondità. Il massaggio linfodrenante, infatti, va proprio ad agire in profondità per cercare di “smuovere” al massimo i tessuti e ad andare a liberare i liquidi di ristagno subcutanei.

Le cellule d’acqua rimangono imprigionate all’interno dei tessuti e, talvolta, il sistema linfatico non è abbastanza efficiente da permetterne l’espulsione con conseguente rigonfiamento della zona e formazione della cellulite.

Quando bisogna fare il linfodrenaggio

Questa tipologia di massaggio è di certo consigliata a tutte coloro che vogliano vedere e sentire un miglioramento del proprio stato fisico, sia a livello visivo che sensoriale. Affinché i massaggi linfodrenanti siano efficaci è necessario seguire dei cicli che comprendano almeno una decina di massaggi da eseguire almeno una volta alla settimana per far si che il corpo sia continuamente sottoposto a questa tipologia di sollecitazione e possa lavorare costantemente.

È importante non lasciar passare troppo tempo tra un massaggio e l’altro proprio per evitare che il corpo torni alle “cattive abitudini” e che perda l’abitudine di “scaricare” i liquidi attraverso il sistema linfatico.

La sollecitazione deve essere continua proprio per evitare che il ristagno si riformi rendendo il lavoro fatto in precedenza completamente inutile.

È poi fondamentale abbinare una dieta sana e un consumo di almeno un litro e mezzo di acqua al giorno a questo trattamento proprio perché il corpo deve essere abituato a drenare anche quando non si trova nel momento immediatamente successivo al massaggio.

Lo scopo del linfodrenaggio è quello di riattivare il sistema linfatico e di farlo tornare a lavorare come si deve e, solo a qual punto, sarà possibile allungare i tempi tra un massaggio e l’altro per mantenere lo stato di forma.

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