Psicologia inversa in amore: cos’è?

Conquistare o riconquistare un uomo o una donna grazie alla psicologia inversa è una strategia utilissima e validissima per avere successo in amore. Nella maggior parte dei casi ci si affida alle tecniche di seduzione attiva per conquistare gli sguardi ed attrarre il proprio lui o la propria lei. In effetti, non sempre si riesce a raggiungere il buon proposito che ci si era prefissi.

Questa guida si propone di analizzare in quali casi è bene mettere in atto in amore tecniche di seduzione e di psicologia inversa per poter attrarre il partner ed instaurare una relazione d’amore duratura ed in un’ottica di medio-lungo termine. 

Psicologia inversa di coppia: è sempre efficace?

Una soluzione valida proviene dagli studi di psicologia inversa che consentono di sedurre efficacemente e convincere un’altra persona a fare qualcosa suggerendole di mettere in atto un comportamento del tutto opposto.

La psicologia inversa è una tecnica efficace implementata dalle imprese a scopi di marketing e pubblicitari quando si vuole convincere un consumatore a fare qualcosa, mediante una strategia di manipolazione.

Per ricorrere a questa forma di tecnica di seduzione passiva, la psicologia inversa richiede che debba essere messa in atto con la dovuta cautela ed attenzione, onde evitare sbagli ed errori grossolani che possono avere ripercussioni sui rapporti di coppia e su quelli interpersonali.

Un consiglio utile da parte degli esperti e dei counselor è quello di limitare al massimo il ricorso a questa strategia e tecnica di seduzione, utilizzandolo solo occasionalmente, specie se non si hanno competenze.

Strategie di psicologia inversa in amore

Nella vita di coppia e negli scambi interpersonali, la psicologia inversa ci insegna a mettere in atto una serie di tecniche strategiche volte a persuadere e ad influenzare la sfera emotiva dell’interlocutore e partner.

Iniziare la conversione con il partner in modo tale da presentare due diverse opzioni: ad esempio, dovete partecipare ad una festa di amici, ma è da tanto tempo che non state un po’ insieme e non organizzate una cena romantica a casa a lume di candela.

Te vorresti organizzare una cenetta per due, lui vorrebbe andare alla festa degli amici che non incontra da tanto tempo, che fare? Discutere e battibeccare per prendere una decisione e trovare un compromesso non è la soluzione migliore; pertanto, di fronte ad una tale situazione occorre capire come agire secondo i meccanismi e le strategie di psicologia inversa.

Nel rapporto di coppia occorre una buona dose di consapevolezza nel mettere in atto una tecnica che agisca sulla sfera emotiva e, al contempo, mentale dell’altro partner. In buona sostanza, non si deve mai dire esplicitamente di non voler andare alla festa degli amici, ma è necessario attivare un comportamento astuto per convincere il partner a fare il contrario di ciò che vorrebbe fare.

Per fortuna che i nostri amici organizzano una cena, altrimenti rimanere a casa sarebbe piuttosto noioso, non trovi?”: è questa la domanda che convince l’altro (il partner) a prendere una decisione contraria a quello che vorrebbe fare.

In questo caso, il partner dinanzi all’affermazione “rimanere a casa sarebbe troppo noioso”, è stimolato ad agire di impulso e ad auto convincersi che forse è meglio fare qualcosa di diverso piuttosto che andare alla festa.

Di conseguenza, è il partner stesso ad agire contrariamente rispetto a quanto aveva pianificato in un primo momento. Questo è un caso applicativo di psicologia inversa nella vita di coppia, ovviamente si può applicare anche in altri momenti e in casistiche tipiche delle relazioni interpersonali.

L’importante è essere dei bravi interlocutori in modo tale da fare “leva” ed agire sulla sfera emotiva ed irrazionale dell’interlocutore. Il successo è assicurato!

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