salmone ai ferri

Salmone ai ferri: quando si può mangiare e ricetta guidata

Il salmone è un pesce d’acqua dolce o salata, molto saporito e ricco di proprietà benefiche. Il salmone che portiamo sulle nostre tavole, è in genere quello Atlantico, denominato così proprio per la sua provenienza. Infatti, il salmone è un pesce tipico delle acque fredde, in cui trova il suo habitat ideale. E’ dal connubio tra salmone e cottura ai ferri, che nasce una preparazione culinaria davvero squisita, che conquisterà i vostri ospiti. Il salmone favorisce un buon apporto di minerali e vitamine, nutrienti necessari per la salute del nostro organismo. La cottura ai ferri avviene in in genere con padelle in ghisa, un materiale che raggiunge elevate temperature e  permette di cucinare in modo equilibrato, senza grassi aggiunti.

Come cuocere il salmone ai ferri: un modo rapido e gustoso per preparare questo buonissimo pesce

La cottura del salmone ai ferri è eseguita in una padella antiaderente, realizzata con materiali atossici. Le padelle più utilizzate per la cottura ai ferri sono le bistecchiere in ghisa, una lega di ferro e carbonio, che garantisce una cottura uniforme dell’alimento e impedisce la dispersione del calore. Una bistecchiera è un ottimo utensile, predisposto alla cottura naturale di tutti gli alimenti, come il pesce, la carne, le verdure e il formaggio, che richiede solo l’impiego di aromi e sale a piacere. Un modo davvero light di gustare piatti saporiti senza influenzare la bilancia.

Per preparare il salmone ai ferri possiamo utilizzare i tranci freschi privati delle lische. I grassi naturali esalteranno il sapore del salmone, rendendolo gustoso e morbido, impedendo che la carne diventi troppo secca.
Per eseguire una corretta preparazione del salmone ai ferri occorre riscaldare la padella per qualche minuto, per permettere il raggiungimento della temperatura massima. Nulla di complicato. In pochi passaggi, è possibile preparare un piatto irresistibile, in soli 10 minuti. La preparazione del salmone ai ferri prevede pochi ingredienti , che assicureranno un risultato da leccarsi i baffi.

Ecco, la ricetta del salmone ai ferri (ingredienti per 4 persone):

  • 8 tranci di salmone
  • Sale q.b.
  • Aromi e spezie a piacere
  • Olio EVO (per condire)

Il procedimento è molto sempliceSfilettiamo il salmone con un coltello appropriato ed eseguiamo dei tagli per formare dei tranci di uguale misura. Eliminiamo le lische e sciacquiamo il pesce con acqua corrente, infine, coliamo tutta l’acqua in eccesso. E’ il momento di accendere la fiamma e mettere la bistecchiera sul fuoco. Il materiale della piastra permette di raggiungere determinate temperatura e condiziona i tempi di riscaldamento dell’utensile.Una padella in ghisa riesce a raggiungere i 200°C in pochi minuti, impedendo la dispersione del calore per lunghi periodi.

Il salmone è un alimento da cuocere al naturale, con il solo ausilio dei grassi di cottura. La cottura del salmone ai ferri richiede tempi di preparazione davvero esigui, pari a circa 3 minuti per lato. In tempi brevi, quindi, possiamo preparare una gustosa cena per tutta la famiglia. Prestiamo attenzione mentre giriamo il salmone, poiché la carne è molto delicata e tende a rompersi facilmente. Al termine della cottura possiamo posizionare il salmone ai ferri su un piatto da portata e aromatizzarlo con limone, prezzemolo e sale, oppure servirlo accompagnato da salse leggere, come una maionese light o una allo yogurt.

Il salmone ai ferri è una preparazione leggera, sfiziosa e pratica, che ben si accompagna ai diversi tipi di verdura, formando un piatto unico dalle molte proprietà benefiche. Realizzabile in pochi minuti, il salmone, infatti, è ricco di proteinevitamine (specialmente del gruppo B), sali minerali e Omega 3: acidi grassi che favoriscono il corretto funzionamento dell’apparato cardiovascolare e giocano un importante ruolo antiinfiammatorio, contrastando i processi infiammatori che coinvolgono il nostro organismo.

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