Qual è la migliore tonalità di biondo

Dopo la tipologia di acconciatura e di taglio, la colorazione, di certo il punto più problematico per una donna. Dal momento che esistono moltissime tipologie di colorazioni differenti e ancor più di tonalità di colore, scegliere quella più adatta alle proprie esigenze non è affatto facile.

Soprattutto quando si deve iniziare a far la tinta perché i capelli bianchi man mano aumentano, la decisione è davvero difficile e la consulenza di un parrucchiere a volta non basta a convincerci.

Nel caso del biondo, ad esempio, le sfumature sono davvero infinite.

I tipi di biondo esistenti

Le sfumature di biondo esistenti sono davvero tantissime. Si va da una tonalità di biondo scuro fino alla tonalità più chiara che sfiora quasi il bianco che viene spesso definito biondo platino.

Il biondo platino, in particolar modo, è una tinta particolarmente difficile da “portare” perché tende a far risaltare molto l’incarnato e se quest’ultimo è già di per sé molto chiaro si rischia di risultare eccessivamente diafani.

Bisogna sempre ricordare che, in ogni caso, qualsiasi colorazione artificiale, per quanto simile alla nostra non è mai la stessa e, di conseguenza, è bene cercare di scegliere qualcosa che ci doni realmente e che non renda l’incarnato eccessivamente chiaro o “stonato” con il capello.

Alcune colorazioni di biondo tendono quasi al dorato e seppur questa colorazione sembra davvero difficile da portare non è così. Un trucco utilizzato già da tempo è lo shatush, ovvero la colorazione più chiara delle punte che stacca con la radice del capello, decisamente più scura.

Lo shatush può essere fatto anche con sole tonalità di biondo sfumate per cercare di avere un effetto ancora più uniforme e armonico. Il lato positivo del biondo è di certo quello che impedisce alla ricrescita di essere particolarmente visibile e che quindi ci permette di posticipare di qualche tempo il ricorso al parrucchiere.

Perché fidarsi del parrucchiere

Nonostante siano moltissime le colorazioni valide in circolazione il “fai da te”, soprattutto all’inizio, non sempre è una buona scelta. Se si vuole iniziare a fare la tinta ma non si sa il colore che si vuole scegliere è sempre meglio rivolgersi ad un parrucchiere in grado di darci qualche consiglio molto più valido di quello che potremmo immaginare.

Se a noi una tinta sembra andare bene magari per lui, che conosce la tipologia di capello e sa le reazioni che si possono avere, non è affatto così. Ogni capello reagisce in modo diverso e a seconda del colore primario che ha reagisce in modo diverso alle colorazioni ed è quindi sempre bene prima informarsi e poi agire di conseguenza.

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