cinquanta sfumature di grigio

Cinquanta sfumature di grigio

“Cinquanta sfumature di grigio” è un film del 2015, tratto dall’omonimo romanzo di E. L. James. Si tratta di un film che ha davvero sbancato al botteghino in particolar modo grazie alla sua trama piccante e all’idea di trasgressione che circonda la trama del film con un alone di mistero.

Il romanzo è stato letto da milioni di persone in tutto il mondo e infatti ha venduto diversi milioni di copie, facendo viaggiare con la fantasia molte delle donne che lo hanno letto e chi sa che non abbia anche risvegliato qualche appetito sopito a letto.

cinquanta sfumature di grigio

La trama di Cinquanta sfumature di grigio

Per chi ha letto il romanzo la trama è ben nota in quanto il film segue molto da vicino il libro.

Una studentessa di nome Anastasia Steele si trova ormai molto vicina alla laurea. In occasione di un’intervista viene a contatto con un giovane manager che è al contempo già un uomo di grande successo.

Si tratta di un imprenditore di 27 anni che nonostante la sua giovane età è già a capo di un grande impero finanziario. Si può quindi immaginare quale grande fascino egli abbia fin da subito esercitato su di lei.

Da quell’incontro nascerà una relazione del tutto particolare, a causa dei gusti sessuali di lui. Mentre lei è, per così dire, più tradizionalista, lui ha invece propensioni fuori dal comune e vuole spingere la ragazza ad avere rapporti in pieno stile sado-maso.

Nel prosieguo del film la gelida mente di Grey, lo spinge addirittura a voler far firmare ad Anastasia un contratto in cui si specifica che lei è la sottomessa e lui il dominatore, ma la ragazza non ci sta, anche se nel frattempo i due hanno rapporti sessuali.

Fino al punto di rottura. Anastasia si stufa e si allontana da lui mentre Grey non fa nulla per fermarla.

Opinioni sul film

Il film può essere un passatempo piacevole, ma d’altra parte è inutile aspettarsi il capolavoro. La trama è per ovvie ragioni già nota e il regista, o meglio la regista (è una donna), non è riuscita ad imprimere al tutto quel quid che avrebbe reso la trama ancora più intrigante e avvincente.

Il retroterra dei due personaggi principali non pare approfondito a dovere e questo impedisce di avere una lettura chiara del film. Ad esempio perché un uomo importante e navigato come Christian dovrebbe scegliere una verginella come Anastasia? Difficile spiegare come nasce l’attrazione.

Questo è quindi un film che lascia un po’ di amaro in bocca a tutti. Sembra addirittura esserci del moralismo quando lui chiede ad Anastasia di non bere più. Anche il mondo del BDSM ne esce con un’immagine sbagliata che non rispecchia la realtà.

Si percepisce che la trama racconta un mondo che non si conosce davvero, vale a dire proprio quello del BDSM che è molto più complesso di come è stato rappresentato a schermo.

Il film può però essere apprezzato da coloro che hanno letto il libro nella misura il cui è capace di riportare su pellicola i personaggi e le situazioni che hanno già stimolato la fantasia nelle pagine già lette.

Le scene di sesso poi, per come sono rese, mancano di mordente e il nudo è ovviamente sbilanciato nei confronti della donna, dell’uomo si lascia intravedere solo poco o nulla. Insomma il film è consigliato se si è letto il libro e se si intende passare un’oretta e mezza di spensieratezza senza troppe pretese.

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